Spesso trascurato, nascosto dietro una coltre di imbarazzo e silenzi, il pavimento pelvico è in realtà uno dei pilastri fondamentali della salute e del benessere quotidiano di ogni donna. A riportare l’attenzione su questo tema cruciale è la Dott.ssa Giustina Siragusa, ostetrica esperta e terapista del pavimento pelvico, intervenuta nel programma radiofonico Storytime per lanciare un messaggio chiaro: non si deve convivere con il dolore o il disagio intimo, una soluzione esiste.
Il pavimento pelvico non è un’entità astratta, ma un vero e proprio insieme di muscoli situato nella parte inferiore del bacino. Svolge funzioni vitali per la qualità della vita di una donna, poiché regola la continenza urinaria e fecale, sostiene una corretta postura e influisce direttamente sull’intimità, condizionando la presenza di dolore durante i rapporti sessuali.
“È un muscolo che di solito viene un po’ trascurato,” spiega la Dott.ssa Siragusa. “Le donne si rendono conto della sua esistenza solo quando sorge un problema.”

Il corpo lancia segnali precisi che troppo spesso vengono archiviati come normali o inevitabili, ma che richiedono invece attenzione. Tra i principali sintomi a cui prestare ascolto ci sono le perdite d’urina, che possono manifestarsi anche in modo lieve quando si ride, si tossisce o si salta, ma anche l’incontinenza fecale e l’urgenza minzionale. Non vanno poi sottovalutati il dolore durante i rapporti intimi e quella tipica sensazione di peso o pressione al basso ventre che molte donne avvertono specialmente verso sera.
Se è vero che la gravidanza, il parto e l’avvento della menopausa rappresentano tappe profondamente stressanti per questa muscolatura, la Dott.ssa Siragusa ci tiene a sfatare un mito molto diffuso. Le disfunzioni pelviche possono colpire a qualunque età: oggi si incontrano infatti donne molto giovani in cui lo stress, una postura scorretta o persino attività sportive ad alta intensità provocano problematiche specifiche come l’ipertono o l’indebolimento del pavimento pelvico.
Rivolgersi a uno specialista significa prima di tutto trovare uno spazio d’ascolto protetto. Chi entra in studio spesso porta con sé il peso di anni vissuti in silenzio e sopportazione. Per questo motivo, il percorso terapeutico viene interamente personalizzato partendo da una base di esercizi di respirazione, stretching e risveglio muscolare. A questi si affiancano oggi tecnologie d’avanguardia che vengono in grande aiuto per accelerare i benefici, come la TENS per l’elettrostimolazione antalgica, la radiofrequenza e l’elettroporazione.

L’invito finale della Dott.ssa Giustina Siragusa è un caloroso invito all’azione e all’aututela: “La prima cosa è non soffrire in silenzio. È importante parlarne perché una persona che riesce a parlare porta avanti il suo problema e riesce anche a risolverlo. Iniziare a parlarne significa amarsi ed è fondamentale prendersi cura di se stesse.”
Per ricevere maggiori informazioni o per prenotare una consulenza, la Dott.ssa Giustina Siragusa è reperibile sulla piattaforma MioDottore, dove sono disponibili tutti i suoi contatti diretti, inclusi il numero di telefono e l’email, utili per concordare un appuntamento nei suoi punti di riferimento sul territorio.
A cura di Federica Ragnini