Fondato nel gennaio 2015 per iniziativa delle due principali Istituzioni Musicali della città di Parma – la Fondazione Teatro Regio e la Fondazione Arturo Toscanini – sorge alle porte del centro storico della città di Parma ed è collocato in una cornice ideale che rappresenta un perfetto connubio tra cultura e tecnologia.
La realtà del Consorzio Paganini nasce dalla riprogettazione di una delle principali aree industriali cittadine dei primi del ‘900. Dedicato a Niccolò Paganini – il musicista che Maria Luigia volle a capo dell’Orchestra Ducale nel 1836 – si erge nel parco urbano che ha ospitato lo storico zuccherificio Eridania dal 1899 al 1968. Dismesso e rimasto a lungo inutilizzato, è stato inserito nel programma di riconversione dell’area e affidato al grande architetto Renzo Piano.

La struttura è stata completamente reinventata, eliminando i confini tra spazio artificiale e spazio naturale, suggestione che anima l’intero progetto con un effetto straordinario. Durante la riqualificazione di questo complesso si è posta infatti grande attenzione all’acustica ed all’illuminazione, oltre che all’estetica degli edifici, perfettamente in linea con lo scopo di incarnare la funzione di “fabbrica di eventi”.

I raffinati ed eleganti spazi, progettati dall’architetto Renzo Piano, sono in grado di ospitare congressi, eventi musicali, concerti, convention aziendali e meeting delle più varie dimensioni e caratteristiche. A disposizione del cliente vi è inoltre un team di professionisti in grado di affiancarlo e supportarlo nell’organizzazione di ogni tipologia di evento.
“Questo mio auditorium è uno Stradivari. L’architettura è un’arte di frontiera” – Renzo Piano

I due edifici principali – Auditorium Paganini e Centro di Produzione Musicale “A. Toscanini” (sede dell’omonima Orchestra) – sono posti l’uno di fronte all’altro, all’interno di un parco pubblico, e collegati internamente dagli Spazi Ipogei (Sala Pizzetti, Atrio Pizzetti e Atrio Campanini).
Il complesso costituisce quindi lo spazio ideale per un incontro tra cultura e tecnologia, in grado di far scoprire al pubblico la storia, le potenzialità e la magia di questo luogo musicale e congressuale unico nel suo genere.
A cura di Valentina Germani