Affrontare la ristrutturazione di una casa, di un ufficio o di un condominio richiede un approccio strutturato, competenze tecniche integrate e una gestione accurata sia sotto il profilo burocratico che finanziario.
Nell’intervista rilasciata a Storytime, Antonio Dell’Erba e l’architetto Antonella Maraio presentano la realtà di Edil Smart Project SRLS, società specializzata in interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria e riqualificazione edilizia.
Ogni progetto di ristrutturazione nasce dall’analisi delle specifiche necessità del cliente privato o della collettività condominiale. L’approccio operativo di Edil Smart Project si articola in diverse fasi chiare:

Ascolto e comprensione delle esigenze: definizione delle priorità del cliente e individuazione delle problematiche dell’immobile.
Sopralluogo e rilievo: misurazione e presa visione diretta dello stato di fatto per valutare le lavorazioni da eseguire.
Progettazione e computo metrico: elaborazione del progetto e stesura di un budget dettagliato con l’indicazione dei costi di ciascuna lavorazione.
Programmazione ed esecuzione: scelta delle squadre operative, concordamento dei tempi di consegna e avvio dei lavori.

Per pianificare correttamente i lavori è essenziale distinguere la natura dell’intervento:
Manutenzione ordinaria
Riguarda interventi più semplici come la sostituzione di pavimenti, la tinteggiatura o piccoli rinnovi esteticamente non invasivi. Non richiede la presentazione di pratiche edilizie in Comune e può essere avviata ed eseguita in tempi brevi.
Manutenzione straordinaria
Comprende opere invasive che vanno a modificare la struttura o la distribuzione dell’immobile (spostamento di tramezzi, rifacimento di impianti elettrici o idraulici, interventi su tetti e cappotti termici). Questo tipo di lavoro richiede una verifica documentale preventiva per accertare la conformità dell’immobile rispetto ai progetti depositati in Comune e la presentazione delle relative pratiche edilizie.

Spesso i clienti affrontano una ristrutturazione partendo dai bonus fiscali disponibili. Tuttavia, il percorso corretto prevede di definire prima le reali esigenze dell’immobile e solo successivamente individuare l’agevolazione fiscale più adatta (come le detrazioni Irpef al 50% per interventi di efficientamento energetico, serramenti o impianti).
Un aspetto critico sottolineato durante l’intervista riguarda la conformità urbanistica e catastale: prima di avviare qualsiasi intervento o richiedere un bonus, è indispensabile verificare che lo stato di fatto dell’immobile coincida con quanto depositato in Comune. Eventuali difformità devono essere sanate preventivamente, per evitare rallentamenti nei lavori o il rischio di perdere i benefici fiscali.

Punto di forza dell’azienda è la presenza di squadre complete di professionisti e artigiani specializzati (idraulici, elettricisti, muratori). Questo permette di gestire le ristrutturazioni sia con formule “chiavi in mano” attraverso singole imprese ben strutturate, sia selezionando figure tecniche specifiche per lavorazioni particolari, garantendo sempre un controllo accurato del budget e della qualità.
A cura di Federica Ragnini