Anche quest’anno il Festival di Sanremo ha esordito con i migliori propositi, forte del trionfo della precedente edizione, che aveva tenuto incollati al televisore circa 12 milioni di italiani. Dopo tre serate già ricche di musica, ascolti importanti e colpi di scena, la kermesse ha confermato la sua centralità nel panorama televisivo italiano.
Come da tradizione, il Festival è stato preceduto – e in parte accompagnato – da una sequenza di polemiche che hanno toccato nell’ordine: partecipanti, ospiti e regolamento. Il caso Pucci è stato quello che ha fatto discutere di più alla vigilia, ma Carlo Conti non si è lasciato distrarre. Dopo aver ribadito la sua autonomia nella scelta degli ospiti, ha riportato l’attenzione sul palco dell’Ariston, lasciando che fossero la musica e lo spettacolo a parlare.
Questa è la prima edizione senza Pippo Baudo e proprio per questo l’atmosfera è fortemente baudiana. Il richiamo alla grande tradizione del Festival si respira nei toni e nella costruzione delle serate. L’omaggio al grande conduttore attraversa l’intera manifestazione e culmina anche nella presenza di artisti che lui stesso aveva contribuito a lanciare: Laura Pausini, anche nelle vesti di co-conduttrice, ed Eros Ramazzotti. Grande attesa inoltre per Andrea Bocelli, annunciato tra gli ospiti della serata finale di sabato.
La serata delle cover, in programma proprio stasera, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione. Anche un omaggio a Ornella Vanoni, ha confermato e lo riconfermerà questa sera, che ad accendere l’anima del Festival non ci sono solo le canzoni in gara e le scalette gremite di ospiti, ma anche quei momenti capaci di intrecciare memoria e contemporaneità.
Già nella prima conferenza stampa non era mancata un’incursione di Fiorello che, in collegamento telefonico con il direttore di Rai Radio 2 Giovanni Alibrandi, aveva augurato a Conti un Festival di polemiche. E, tra battute e riferimenti più o meno espliciti, lo showman siciliano continua a orbitare attorno alla manifestazione, alimentando curiosità su possibili nuove improvvisate.
In un clima scanzonato e improntato sul divertimento, non sono mancati momenti di riflessione, come la celebrazione dell’anniversario del primo voto alle donne. La musica resta però il cuore pulsante dell’evento, con quattro debuttanti e numerosi big pronti a mettersi in gioco ancora una volta su un palco che, in quanto a emozioni, non fa sconti a nessuno.
Nel frattempo il totosanremo è nel vivo, tra iniziative come quella del Fantasanremo e chi, invece, si dedica ai pronostici in altri modi. Tra questi, c’è chi consulta le quote Sanremo online per provare a indovinare chi vincerà l’edizione, quale sarà il miglior testo o chi riceverà il premio della critica.
Con tre serate già alle spalle e la fase decisiva ormai alle porte, il Festival entra nel suo momento più caldo: tra cover, ospiti attesissimi e classifiche in evoluzione, l’edizione è ancora tutta da scrivere.