La sicurezza sul luogo di lavoro è un tema tanto cruciale quanto, purtroppo, spesso sottovalutato. In una recente e interessante intervista rilasciata ai microfoni di Storytime – Evoluzione Radio, Eliana Da Silva, titolare di un’azienda specializzata in sicurezza e formazione aziendale, Studio Da Silva, ha condiviso la sua esperienza e la sua visione unica su questo mondo.
La storia di Eliana nel mondo della sicurezza sul lavoro nasce da un’esigenza reale e vissuta in prima persona. Arrivata in Italia quando aveva poco meno di vent’anni e dotata di un forte spirito imprenditoriale, si è presto resa conto di un enorme vuoto nel settore.
La vera e propria “illuminazione” è avvenuta in seguito all’acquisizione di una decina di saloni di parrucchieri ed estetica. Pur non essendo una professionista del settore beauty, Eliana si è accorta dei rischi altissimi presenti in quelle attività e della profonda difficoltà nel trovare professionisti seri e preparati a cui affidarsi. Questa sfida l’ha spinta a mettersi in gioco direttamente, trasformando una necessità in una grande passione per la tutela dei lavoratori.
Il cuore della filosofia di Eliana si riassume in una sua potente affermazione: il pericolo più grande e costante per chi lavora è l’invisibilità. Spesso i rischi maggiori si annidano in dettagli che diamo per scontati, persino in un apparentemente tranquillo ufficio aziendale (come ad esempio una sedia troppo alta o scivolosa).
La sua missione è proprio quella di vedere l’invisibile. E i risultati le danno ampiamente ragione: tra le oltre 150 aziende che segue attualmente, la fedina degli incidenti è praticamente pari a zero.
Durante l’intervista, Eliana ha evidenziato come molte aziende temano principalmente le sanzioni amministrative o penali (che possono variare dai 100 ai 100.000 euro), perdendo di vista il rischio prioritario e assoluto: la vita e la salute umana.
Ma perché le aziende tendono a trascurare questo aspetto vitale? Secondo l’esperta, le aziende, spesso, non sanno di star facendo male semplicemente perchè nessuno gliel’ha mai spiegato davvero.
Per quanto riguarda la formazione, Eliana sottolinea due aspetti fondamentali per far sì che sia davvero efficace:
la specificità: oltre alla formazione generale, i corsi specifici devono essere davvero tarati sulla categoria aziendale e sui rischi reali di quel preciso settore.
la tempistica: la formazione andrebbe sempre fatta in fase di assunzione. Incanalare da subito un neoassunto nella giusta mentalità, rendendolo consapevole delle regole fin dal primo giorno, evita moltissimi problemi futuri.
Creare un ambiente di lavoro sicuro richiede gioco di squadra e visione. Un piano efficace necessita dell’individuazione e della formazione di diverse figure chiave all’interno dell’azienda:
datore di lavoro
RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
preposto
RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza)
addetti al primo soccorso e all’antincendio
Inoltre, è fondamentale affidarsi a professionisti qualificati. Eliana ricorda che il ruolo di un buon consulente non è solo quello di tutelare il lavoratore dai pericoli fisici, ma anche di proteggere la “salute” dell’azienda stessa, evitandole sanzioni o fallimenti che graverebbero su tutti.
Email: eliana.dasilva.it@gmail.com
Telefono: 3280546261
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A cura di Spampinato Giusy M.Luisa