Nel frenetico mondo moderno, spesso il legame più profondo che rischiamo di perdere è quello con noi stessi, con il nostro corpo e con la nostra ciclicità. Di questo delicato e fondamentale tema ha parlato ai microfoni di Storytime Alessandra Rossi, operatrice olistica specializzata in ciclicità e fertilità naturale.
La sua missione è chiara: accompagnare le donne in ogni fase della loro vita, dal menarca fino alla transizione verso la menopausa e oltre, per trasformare il ciclo mestruale – troppo spesso vissuto come un semplice fastidio – in una vera e propria risorsa di consapevolezza e crescita personale.
Come spesso accade per i grandi cambiamenti, il percorso di Alessandra nasce da una profonda crisi personale. A 26 anni, a causa dello stile di vita frenetico e della sindrome dell’ovaio policistico, il suo corpo ha detto “basta”. Dopo aver scelto di interrompere la pillola anticoncezionale, ha affrontato lunghi mesi di amenorrea.

Il punto di svolta arriva quasi per caso, quando un’amica le consiglia di partecipare a una Womb Blessing, una meditazione globale focalizzata sulla connessione profonda con il proprio grembo per risanarne il centro energetico. Alessandra vi partecipa durante un ritiro yoga, celebrando il momento all’interno di una grotta di meditazione sotterranea. Quindici giorni dopo quell’intensa esperienza, il suo ciclo si ripresenta dopo ben 9 mesi di assenza: una sincronicità troppo forte per essere ignorata, che l’ha spinta a intraprendere un nuovo percorso di ricerca e formazione.
Nel suo viaggio alla ricerca di risposte, Alessandra ha notato come la medicina tradizionale mancasse spesso di coesione, frammentando la salute della donna tra diversi specialisti. Essendo una persona molto razionale e con una solida base di studi in psicologia, ha sentito il bisogno di integrare l’aspetto fisico e biochimico con dinamiche sottili: emotive ed energetiche.
La chiave di volta è arrivata con il trattamento Zigong®, una pratica corporea che, attraverso il tocco consapevole, favorisce un silenzio interiore capace di riallineare la donna con la saggezza del proprio corpo.

Durante l’intervista, Alessandra ha condiviso con emozione alcuni dei successi del suo percorso professionale, lavorando con le donne sia in presenza che online.
Accogliere la vita: Supportando una donna che desiderava una seconda gravidanza, l’attenzione si è concentrata sulla creazione di uno “spazio di cura di sé” — spesso trascurato — creando così le condizioni ideali per accogliere la nuova maternità.
La fertilità creativa: Alessandra sottolinea come la ciclicità non riguardi solo il dare alla luce un figlio, ma anche il nostro modo di esprimerci nel mondo. Ha infatti accompagnato un’aspirante artista in un percorso sullo sviluppo della carriera. Utilizzando l’arte figurativa in sessione, gli spunti nati dai loro incontri sono diventati parte integrante della mostra dell’artista.

Alessandra Rossi non si ferma qui e ha già delineato tre grandi pilastri per i suoi progetti futuri:
Educazione: Portare ai giovani un’educazione ciclica, mestruale, sessuale ed affettiva.
Rete: Collaborare e interfacciarsi con altri professionisti per fornire alle donne un supporto sempre più integrato e multidisciplinare.
Condivisione: Creare un progetto online accessibile per coltivare la condivisione, la “sorellanza” e il benessere quotidiano.
Per chi desidera avvalersi della sua figura professionale e iniziare un percorso di riconnessione, puoi seguire il lavoro di Alessandra sui social network e contattarla tramite e-mail per un primo confronto.
A cura di Federica Ragnini
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