Se partissimo dal concetto di WYSIATY del Premio Nobel Daniel Kahneman, prenderemmo decisioni e faremmo scelte finanziarie più razionali, più consapevoli e quindi con meno errori.
Le scelte di cui ci pentiamo, quelle sbagliate, con conseguenze disastrose sul portafoglio (parlando di scelte di investimenti) le imputiamo sempre ad altri. Quelle giuste ed azzeccate, risultato di pura fortuna e dell’applicazione di bias cognitivi sono sempre merito proprio. Ma è davvero così?
Questo è uno dei concetti chiave della finanza comportamentale, studiata a fondo dalla consulenze finanziaria Daria Miccù, che descrive un bias cognitivo che influisce su come le persone percepiscono le informazioni e prendono decisioni. Questo principio è particolarmente rilevante nell’ambito della finanza, dove le scelte degli investitori possono essere fortemente influenzate dalle informazioni a loro disposizione e dalla loro interpretazione.
WYSIATY si basa sull’idea che le persone tendono a prendere decisioni basate esclusivamente sulle informazioni che hanno a disposizione, senza considerare ciò che non sanno. In altre parole, gli individui possono credere che l’insieme limitato di dati a loro disposizione rappresenti l’intera realtà, ignorando ciò che non è immediatamente visibile.

Questo bias può portare a valutazioni errate e a decisioni impulsive, specialmente in contesti complessi come quelli finanziari. Per le persone che incorrono in questo errore cognitivo, il mondo si rivela solo per ciò che vedono: quello che vedono è tutto ciò che esiste e non c’è altro al di fuori di quello. Quindi prendiamo decisioni basandoci su quello che gli altri vogliono farci vedere, e non su una riflessione di dati, immagini, percezioni a più ampio spettro e visione.
Questo meccanismo mentale, apparentemente innocuo, diventa particolarmente rilevante nel mondo della finanza dove le decisioni di investimento richiederebbero invece una valutazione più ampia e razionale delle informazioni disponibili.
In un contesto dominato da comunicazione, notizie veloci, social media e flussi continui di informazioni finanziarie, ciò che appare più visibile o più recente tende ad assumere un peso eccessivo nelle decisioni dell’investitore con conseguenti effetti distorsivi.
E’ necessario ritornare ad un rapporto di fiducia e rivolgersi a consulenti esperti che, con un lavoro di education finanziaria, accompagnano il consumatore/cliente, risparmiatore/investitore ad acquisire maggior consapevolezza nelle dinamiche delle scelte finanziarie. Rivolgendosi ad esperti e professionisti del settore, si ha una prospettiva esterna e informazioni più complete.
In un contesto in cui la quantità di informazioni disponibili è enorme e spesso disordinata, il ruolo del consulente finanziario, come Daria Miccù, non è solo quello di proporre strumenti di investimento, ma soprattutto quello di aiutare l’investitore ad interpretare correttamente le informazioni e a riconoscere i bias cognitivi e le trappole mentali.

Conoscere alcuni principi di base della finanza, che passano attraverso il consulente, aiuta il cliente a comprendere e fare chiarezza nel mare di informazioni che ci arrivano tutti i giorni e ciò può essere di supporto agli investitori per riconoscere e controbilanciare i propri bias cognitivi.
Comprendere il WYSIATY è cruciale per migliorare le decisioni finanziarie. Riconoscere i propri bias cognitivi e adottare strategie per mitigare il rischio di decisioni errate può fornire agli investitori un approccio più razionale e informato ai loro investimenti.
In un mondo finanziario complesso, una maggiore consapevolezza e un’analisi critica delle informazioni disponibili, possono fare la differenza tra il successo e il fallimento negli investimenti.
La finanza comportamentale è un settore, in cui lavora la professionista Daria Miccu, della finanza che va preso in considerazione tanto quanto le analisi tecniche e le analisi di mercato. L’antico rapporto personale di fiducia con il consulente finanziario, che si avvale di strumenti tecnologici, di intelligenza artificiale, di formazione, di specializzazione ed esperienza, guida il cliente per guardare ad un futuro fatto di scelte migliori

A cura di Spampinato Giusy M.Luisa