Nel panorama economico attuale, caratterizzato da mercati globali sempre più saturi e complessi, la capacità di guardare verso nuovi orizzonti diventa un fattore cruciale per la crescita delle imprese. È da questa visione che nasce Wafrik, una piattaforma ambiziosa fondata da Sibille Bazzi e Loris Mischiatti, con l’obiettivo fondamentale di costruire un canale preferenziale e solido tra le eccellenze del Made in Italy e i mercati in forte espansione dell’Africa occidentale (da qui l’unione di West Africa e Africa nel nome).
Ospiti ai microfoni di Storytime, i due fondatori hanno condiviso le solide radici di un progetto che, sebbene si presenti oggi con una veste e una piattaforma digitale giovane e rinnovata, poggia in realtà su un’esperienza ventennale maturata direttamente sul territorio africano. Avendo vissuto e operato in loco per due decenni, il team di Wafrik possiede una conoscenza profonda e ravvicinata delle dinamiche commerciali, della cultura locale e delle reali necessità strutturali di questi paesi.
Loris Mischiatti, presidente di Wafrik, ha sottolineato come l’Africa occidentale rappresenti un immenso spazio di opportunità, caratterizzato da economie in rapido sviluppo e da una popolazione prevalentemente giovane, dinamica e fortemente ambiziosa. Al contrario di quanto si possa erroneamente pensare, si tratta di un mercato in piena e vivace evoluzione, dove la qualità, l’innovazione tecnologica e l’esperienza manifatturiera italiana sono fortemente richieste.
Tuttavia, le aziende italiane che desiderano espandersi in queste aree si scontrano spesso con la mancanza di contatti affidabili e di una guida sicura sul territorio. Wafrik interviene esattamente in questo spazio vuoto, proponendosi come un interlocutore di fiducia in grado di trasformare i contatti in collaborazioni durature, basate sul trasferimento di competenze e sulla creazione di valore condiviso.

Il raggio d’azione di Wafrik copre l’intero percorso di inserimento nei nuovi mercati. Come spiegato da Sibille Bazzi, il supporto della piattaforma si sviluppa principalmente su due fronti:
Tra i settori in assoluto fermento e con le maggiori opportunità spiccano l’agricoltura, l’agroindustria, la pesca e la fornitura di macchinari e impianti industriali. Paesi come il Senegal, la Costa d’Avorio e la Guinea stanno mostrando un enorme interesse verso il know-how italiano, sostenuti anche dalle attuali politiche e relazioni istituzionali.

L’obiettivo finale per le aziende che scelgono di affidarsi a questo percorso è l’espansione del proprio fatturato attraverso mercati alternativi non ancora saturi. Wafrik offre la possibilità di accedere a vetrine espositive d’eccezione, come ad esempio nella capitale senegalese Dakar – considerata un hub strategico ed effervescente dell’intera area –, oltre a campagne pubblicitarie mirate e alla partecipazione a fiere di settore all’estero per generare vendite dirette nel minor tempo possibile.
Il messaggio conclusivo dei fondatori è un invito a non porsi limiti e a non temere la novità di questi territori: lo spirito di adattamento e la determinazione tipici dell’imprenditoria italiana trovano in Africa occidentale il terreno ideale per germogliare.
Il progetto Wafrik è in costante evoluzione e, per chiunque volesse approfondire o mettersi in contatto con il team per valutare il potenziale della propria azienda all’estero, è attualmente attivo e raggiungibile tramite la propria pagina ufficiale su Facebook.
A cura di Federica Ragnini