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Avvocato Massimiliano Alosco: esperienza, metodo e tutela del cliente nei principali ambiti del diritto


Avvocato Massimiliano Alosco: esperienza, metodo e tutela del cliente nei principali ambiti del diritto Immagine

L’Avvocato Massimiliano Alosco, civilista e penalista con studio a Pompei, opera sull’intera provincia di Napoli, con attività presso i Tribunali e nelle aree di Napoli, Torre Annunziata, Pompei, Scafati, Castellammare di Stabia, Pozzuoli e Nola.

Nel corso della sua carriera ha costruito una solida reputazione fondata su tre pilastri fondamentali: preparazione, strategia e una presenza concreta e costante accanto al cliente.

Nell’intervista ai microfoni di Storytime – Evoluzione Radio affronta con chiarezza e franchezza le questioni più delicate che spesso spingono le persone a rivolgersi a un legale esperto, soffermandosi sulle principali linee guida da seguire nei casi di separazione e divorzio, nella tutela dei figli nei procedimenti di affidamento, nella difesa penale e nella consulenza in materia di privacy e protezione dei dati.

«Si tratta di ambiti differenti, ma accomunati da un elemento essenziale: incidono direttamente sulla vita delle persone.»

Avvocato, oggi quanto è difficile gestire una separazione tra coniugi?

Oggi, dal punto di vista giuridico, la separazione tra coniugi non è necessariamente difficile. Molto spesso una separazione che nasce conflittuale si trasforma in una separazione consensuale, soprattutto quando le parti seguono le indicazioni del proprio avvocato specializzato in diritto di famiglia e comprendono il percorso da intraprendere.

La separazione legale, però, non inizia in Tribunale. Inizia prima: nel momento della crisi, quando bisogna capire quali sono i propri diritti, dove si vuole arrivare e quali risultati concreti la legge permette di ottenere. E soprattutto occorre avere sempre un punto fermo: l’interesse superiore del minore.

È davvero possibile separarsi in modo equilibrato tutelando i figli? Qual è il ruolo concreto dell’avvocato?

Sì, è assolutamente possibile. Non esistono separazioni difficili in sé: esistono separazioni gestite bene e separazioni gestite male. Diventa problematica quando non si segue un percorso strutturato, quando non si ascolta il proprio legale o quando il conflitto prende il sopravvento sugli interessi concreti delle parti.

Il focus deve essere sempre uno: il minore. Chi esercita la professione di avvocato per la famiglia difende un genitore, ma non deve mai farlo a discapito dei figli.

Il ruolo dell’avvocato è costruire equilibrio, guidare le parti nel procedimento di affidamento, calcolare correttamente l’assegno di mantenimento e trovare soluzioni sostenibili anche in vista di un eventuale giudizio.

Quanto è facile oggi incorrere in un reato anche senza piena consapevolezza?

È molto più facile di quanto si pensi. Basta guardare alla vita digitale: i cosiddetti ‘leoni da tastiera’ spesso non si rendono conto che una frase, un commento o una condivisione sui social network possono integrare reati come la diffamazione o la diffamazione a mezzo internet, con conseguenze penali serie.

Ma non solo. Pensiamo anche all’abuso edilizio o ad altre violazioni normative che vengono sottovalutate perché ritenute mere irregolarità formali. Oggi il problema non è soltanto commettere un reato: è non accorgersene. E quando ce se ne accorge, spesso il tempo per agire è già limitato.

Quali sono gli errori più frequenti da evitare quando ci si trova coinvolti in una vicenda penale?

L’errore più grave è sottovalutare. Pensare «non è nulla, si sistema» è il primo passo verso il problema. Nel diritto penale non bisogna mai rimandare la consulenza con un avvocato penalista.

Quando arriva, ad esempio, un avviso di conclusione delle indagini preliminari — il cosiddetto avviso ex art. 415 bis c.p.p. — da quel momento iniziano a decorrere termini precisi e improrogabili. È proprio lì che si costruisce la difesa, ancora prima del processo penale. Non agire, non presentare una memoria difensiva, non chiedere un interrogatorio davanti al PM: tutto questo può avere conseguenze molto pesanti sull’esito del procedimento.

Quanto è davvero importante oggi la tutela della privacy?

Oggi la privacy è fondamentale. I dati personali sono il nuovo oro del nostro tempo. Viviamo in un sistema regolato da una normativa avanzata come il GDPR — Regolamento Europeo 2016/679 — che rappresenta un punto di riferimento a livello mondiale per la protezione dei dati personali.

Ma la privacy non è qualcosa di astratto: è nella nostra vita quotidiana.

Nei dati sanitari, nei contratti, nelle telefonate dei call center, nelle attività online. Il problema è che spesso se ne comprende l’importanza solo quando si verifica un danno — una violazione dei dati, un data breach, una segnalazione al Garante per la protezione dei dati personali.

In qualità di DPO, qual è il consiglio principale per una corretta gestione dei dati e della reputazione online?

La parola chiave è prevenzione. Molte aziende intervengono solo dopo che si è verificato un problema, ma è un approccio sbagliato e costoso. Bisogna costruire un sistema privacy conforme al GDPR, organizzato, documentato e dimostrabile anche davanti al Garante Privacy.

Come DPO — Data Protection Officer — nominato, il mio compito è affiancare le organizzazioni prima che insorgano le criticità: verificare il trattamento dei dati, formare il personale, redigere i documenti obbligatori come il Registro dei Trattamenti e le informative privacy. E lo stesso vale per la reputazione online: si costruisce in anni, ma può essere compromessa in pochi istanti.

Avvocato Alosco, quali sono le parole che definiscono il suo approccio professionale?

Preparazione, responsabilità e visione. Io dico sempre che per tutelare davvero bisogna prepararsi: l’avvocato e il cliente insieme. Bisogna studiare il caso, costruire la difesa o la strategia negoziale e, soprattutto, prevenire quando possibile.

Conclusione

Molte situazioni — che si tratti di una separazione consensuale, di una contestazione penale o di una violazione della normativa privacy — si possono evitare prima ancora che arrivino in Tribunale, se ci si rivolge in tempo a un avvocato esperto. La consulenza legale preventiva non è un costo: è un investimento sulla propria tutela.

A cura di Marzia Lazzerini


 

Massimiliano Alosco

Avvocato

Via Carlo Alberto I Traversa, 2, 80045 Pompei NA

3662811352

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