Una professionista con oltre trent’anni di esperienza tra architettura, cantieri, progettazione e settore immobiliare. È cresciuta in mezzo ai disegni tecnici: il padre costruttore la portava sui lavori fin da giovane, e lei assorbiva tutto — errori, buone pratiche, intuizioni. Ha lavorato come progettista, imprenditrice edilizia e perito per istituti bancari. Ed è proprio lì che ha visto i problemi reali: immobili irregolari, documenti incompleti, planimetrie vecchie di decenni, pratiche mai aggiornate.
Il punto di svolta arriva nel 2020, con il caos dei Superbonus. Lo Stato richiede immobili perfettamente in ordine dal punto di vista urbanistico e catastale. Risultato? Milioni di proprietari scoprono difformità mai viste. Nessuno sa a chi rivolgersi. Ed è qui che Simonetta capisce che manca un servizio: qualcuno che metta ordine, verifichi, certifichi.

Una fusione di architettura e documenti, un metodo chiaro per capire se una casa è davvero ciò che dice di essere. Arkidok oggi esegue un check-up completo: analisi dei documenti comunali, verifica catastale, sopralluogo. E poi un verdetto semplice: regolare o da sistemare. Tutto racchiuso nell’attestato di regolarità edilizia Arkidok, un documento che può salvare una compravendita prima ancora che inizi.
Comprare o vendere casa è emotivo. Perdere una vendita per un documento no: è devastante. Ed è quasi sempre evitabile.
La domanda finale è semplice: preferisci scoprire ora se la casa è in ordine, o quando il notaio apre la cartellina e dice “c’è un problema”?
A cura di Marzia Lazzerini