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Abitare la fragilità con l’arte e la cura: l’impegno del Dott. Giuseppe Gazineo tra psichiatria e drammaterapia


Abitare la fragilità con l’arte e la cura: l’impegno del Dott. Giuseppe Gazineo tra psichiatria e drammaterapia Immagine

La salute mentale non è più un tabù da confinare nei margini della società, ma una priorità collettiva che richiede linguaggi nuovi, vicini all’essere umano. Di questo e molto altro si è parlato ai microfoni di Storytime, dove il Dott. Giuseppe Gazineo ha condiviso la sua esperienza e la sua doppia veste professionale: quella di Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica e quella di Drammaterapeuta. Un percorso nato quasi per caso, attraverso l’incontro con il mondo universitario, che si è trasformato nel tempo in una vera e propria missione di vita.

Costruire percorsi su misura per la qualità della vita

Il Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica è una figura sanitaria cruciale nel tessuto territoriale. Il suo obiettivo primario non è la semplice gestione della patologia, ma la co-costruzione di percorsi personalizzati insieme a persone che attraversano momenti di fragilità o sofferenza.

Gazineo spiega che ogni intervento viene letteralmente “tagliato su misura”, poiché non esiste una patologia identica a un’altra. Il lavoro si focalizza sulle aree che la persona stessa reputa prioritarie e che sono state minate dal malessere. Gli ambiti di intervento spaziano dalle capacità cognitive (come la memoria, l’attenzione e l’organizzazione del proprio lavoro) alle competenze relazionali (comprese la gestione dei conflitti o l’interruzione di dinamiche tossiche), fino ad arrivare alla cura di sé a 360 gradi, intesa come salute fisica, psichica ed emotiva.

Abbattere lo stigma: i dati dell’OMS e le nuove generazioni

Durante l’intervista, il professionista ha evidenziato quanto sia urgente continuare a fare sensibilizzazione. Citando i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha ricordato che attualmente una persona su sette a livello mondiale soffre o ha sofferto di problematiche legate alla salute mentale. Una statistica impressionante se calata nella quotidianità: in una comune stanza con sette persone, è molto probabile che una di esse stia vivendo una situazione di forte sofferenza emotiva.

Negli ultimi anni, anche grazie alla cassa di risonanza dei social network, la disponibilità a chiedere aiuto è aumentata, soprattutto tra i giovani adulti e gli adolescenti. Tuttavia, la paura e lo stigma sociale rimangono ostacoli significativi, e i servizi sanitari si trovano oggi a dover gestire una richiesta di supporto sempre più massiccia ed emergente.

La Drammaterapia: il teatro come spazio privo di giudizio

Accanto alla riabilitazione clinica, Giuseppe Gazineo integra il potere delle arti terapie e, nello specifico, della drammaterapia. Questa disciplina utilizza lo strumento artistico non per insegnare una tecnica o per raggiungere una performance da palcoscenico, ma come veicolo per il benessere e l’evoluzione personale.

Il teatro crea una sorta di “spazio di confine” protetto e privo di giudizio. In questo contesto, chiunque – anche senza alcuna competenza attoriale – può sperimentare ruoli, emozioni e capacità relazionali o corporee che nella vita di tutti i giorni tende a precludersi. Questo gioco di finzione protetta stimola le giuste domande, che possono poi tradursi in piccoli ma significativi cambiamenti nella realtà quotidiana.

Tra le esperienze più intense del suo percorso, Gazineo ricorda gli anni dedicati al teatro sociale e al circo sociale all’interno di una comunità riabilitativa ad alta assistenza. In particolare, cita un laboratorio in cui i ruoli sono stati completamente ribaltati: per un giorno, gli utenti della struttura hanno vestito i panni dei conduttori, guidando gli operatori, i medici psichiatri e persino la presidente della cooperativa. Un’esperienza di profondo empowerment che ha restituito alle persone la sensazione di essere attrici primarie del proprio processo di cura.

Sguardo al futuro e il progetto “Small Steps”

Nonostante si tratti di una professione che può presentare dinamiche complesse e momenti di frustrazione, la vera gratificazione risiede nella capacità di valorizzare i piccoli passi.

Oggi l’impegno del Dott. Gazineo si articola su più fronti. Da un lato la cooperativa “Comunità Fraternità”, dove affronta le situazioni più complesse all’interno di un’équipe multidisciplinare; dall’altro la libera professione in studio privato, che gli consente di strutturare progetti altamente mirati sul territorio.

Infine, c’è la dimensione della divulgazione. Insieme alla sua compagna, ha dato vita al progetto social “Small Steps” (disponibile su Instagram). L’obiettivo di questa iniziativa è rendere i temi della salute mentale comprensibili, digeribili e accessibili anche a chi non ha mai masticato l’argomento, portando la cultura del benessere psicologico fuori dagli studi medici e direttamente nella vita quotidiana delle persone

A cura di Federica Ragnini

Dott. Giuseppe Gazineo

Email: Giuseppe.Gazineo@hotmail.it

Tel: +393495378640

https://dottgiuseppegazineo.com/

https://www.facebook.com/ProgettoSmallSteps/

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