Lo Studio Legale Azzone nasce a Bari dall’esperienza professionale dell’avvocato Andrea Azzone, che da oltre vent’anni opera prevalentemente nell’ambito del diritto del lavoro e della previdenza sociale.
Il percorso professionale di Azzone prende avvio proprio a Bari, all’interno dello studio dell’avvocato Nino Volpe, che il professionista ricorda come il proprio mentore. È in quegli anni che matura l’interesse per il diritto del lavoro e per la previdenza, due ambiti che diventeranno il centro della sua attività professionale e che lo accompagneranno anche nel percorso accademico.
Alla pratica forense si affianca infatti l’esperienza universitaria: Azzone è stato cultore della materia in diritto del lavoro e della previdenza sociale presso l’Università del Salento e ha svolto attività di docenza nell’ambito di master di secondo livello presso l’Università LUM di Casamassima.
Una formazione che, nel tempo, si è sviluppata anche attraverso il confronto con il mondo delle imprese. L’attività nel diritto del lavoro lo ha portato a collaborare con realtà aziendali e ad approfondire anche questioni legate alla gestione dei rapporti societari. Tra i clienti dello studio figura anche Aeroporti di Puglia, insieme ad altre realtà di rilievo.
Uno degli elementi caratterizzanti dello Studio Legale Azzone è l’approccio multidisciplinare.
La struttura si avvale infatti della collaborazione di professionisti con competenze differenti, così da poter affrontare le esigenze dei clienti attraverso una visione complessiva delle problematiche giuridiche. Accanto al diritto del lavoro trovano spazio competenze in materia societaria, penale e amministrativa.
Questa organizzazione consente allo studio di offrire un’assistenza che non si limita a un singolo settore del diritto, ma che può coinvolgere più ambiti contemporaneamente, quando la complessità della vicenda lo richiede.
A ciò si aggiunge una rete di rapporti professionali sviluppata in diverse regioni italiane. Azzone e i suoi collaboratori seguono infatti procedimenti e attività giudiziarie su tutto il territorio nazionale, attraverso una rete di colleghi e professionisti con cui lo studio collabora.
Nel corso degli anni l’attività dello studio si è estesa anche al settore della responsabilità sanitaria e della responsabilità medica.
In questo ambito, la scelta professionale dichiarata da Azzone è quella di assistere esclusivamente le persone danneggiate, senza rappresentare aziende ospedaliere o strutture sanitarie private. Una scelta che il professionista riconduce a una precisa impostazione etica: concentrare l’attività sulla tutela dei pazienti e, in particolare, delle persone che si trovano in condizioni di fragilità a causa di una malattia o di un danno alla salute.
L’esperienza maturata nel diritto sanitario ha portato lo Studio Legale Azzone a occuparsi anche di contenziosi particolarmente delicati, tra cui quelli relativi alla sindrome da Talidomide, una vicenda che ha assunto negli anni una rilevanza non soltanto italiana, ma anche europea.
Un altro settore nel quale Andrea Azzone ha maturato una specifica esperienza riguarda la tutela delle persone danneggiate da sangue infetto, trasfusioni, vaccinazioni obbligatorie e poliomielite.
Lo studio è stato tra i primi a occuparsi della difesa di persone che hanno riportato conseguenze a seguito di queste vicende, ottenendo nel tempo importanti riconoscimenti economici in favore dei propri assistiti.
Si tratta di un settore particolarmente complesso, nel quale gli aspetti strettamente giuridici si intrecciano con valutazioni di natura medica e previdenziale. Per questo motivo, l’attività legale richiede un esame approfondito della documentazione sanitaria e della storia individuale del danneggiato, oltre alla corretta individuazione degli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento.
Una parte significativa dell’esperienza di Azzone è legata anche alla collaborazione con i patronati.
Da circa vent’anni il professionista segue alcuni enti di patronato e ricopre il ruolo di responsabile nazionale dell’ufficio legale del patronato Enas.
Il patronato rappresenta, secondo l’esperienza maturata dall’avvocato, un primo punto di riferimento per lavoratori e cittadini che devono affrontare problematiche legate a infortuni, malattie professionali o diritti previdenziali.
In molti casi, infatti, chi si trova a dover affrontare una situazione di questo tipo non sa a quale soggetto rivolgersi o quali siano gli strumenti previsti per ottenere tutela. L’intervento coordinato tra operatori di patronato, professionisti legali e competenze medico-legali può quindi contribuire a individuare il percorso più appropriato.
Nel corso dell’intervista a Storytime, Azzone ha richiamato anche il tema degli indennizzi previsti dalla normativa italiana per alcune categorie di persone che abbiano riportato danni irreversibili a seguito di vaccinazioni o di altre specifiche condizioni contemplate dalla legge.
Il riferimento principale è alla legge n. 210 del 1992, che disciplina l’indennizzo a favore di soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati, e alla successiva normativa intervenuta in materia.
L’avvocato sottolinea come, in presenza dei requisiti previsti dalla legge, esistano strumenti di tutela che possono essere poco conosciuti dai cittadini. Per questo motivo, l’attività dello studio si concentra anche sull’analisi dei singoli casi e sulla verifica della possibilità di accedere agli strumenti di indennizzo e risarcimento previsti dall’ordinamento.
Nel corso della sua esperienza, Azzone ha inoltre seguito vicende riguardanti persone danneggiate dalla poliomielite e altri casi connessi a vaccinazioni obbligatorie.
Il tema della responsabilità sanitaria ha assunto una particolare attualità anche durante e dopo l’emergenza Covid-19.
Azzone ha affrontato nell’intervista il tema dei possibili danni collegati alle vaccinazioni, distinguendo il proprio approccio professionale dalla discussione generale sulla validità delle vaccinazioni. Il professionista ha infatti sottolineato di essere favorevole alla vaccinazione, alla scienza e alla ricerca medica, evidenziando al tempo stesso che, come per qualsiasi prodotto industriale, anche un prodotto vaccinale può essere oggetto di problematiche che, seppur rare, possono determinare conseguenze per alcune persone.
La questione viene quindi affrontata dal punto di vista della tutela giuridica dei soggetti che ritengano di aver subito un danno e della verifica, caso per caso, dell’esistenza dei presupposti previsti dalla legge.
L’esperienza di Andrea Azzone si sviluppa dunque lungo diversi filoni: dal diritto del lavoro alla previdenza sociale, dal diritto societario alla responsabilità sanitaria, fino alla tutela dei danneggiati da trasfusioni e vaccinazioni.
Alla base dell’attività dello studio vi è un modello organizzativo fondato sulla collaborazione tra professionisti con competenze differenti. L’obiettivo è quello di affrontare le controversie attraverso un’analisi complessiva, soprattutto quando una questione coinvolge contemporaneamente aspetti lavorativi, previdenziali, sanitari, amministrativi o societari.
È una prospettiva che riflette il percorso professionale dello stesso Azzone: una formazione inizialmente concentrata sul diritto del lavoro e sulla previdenza, progressivamente ampliata attraverso l’esperienza sul campo, l’attività accademica e il confronto con aziende, enti, patronati e persone che necessitano di tutela.
Lo Studio Legale Andrea Azzone ha sede a Bari e rappresenta il punto di riferimento professionale attraverso il quale l’avvocato ha sviluppato la propria attività nel corso degli anni.
Lo studio si occupa prevalentemente di diritto del lavoro, previdenza sociale, responsabilità sanitaria e tutela dei danneggiati, affiancando a queste competenze quelle di altri professionisti nei settori societario, penale e amministrativo.
L’attività non si limita al territorio pugliese, ma si sviluppa anche attraverso procedimenti e collaborazioni professionali su scala nazionale.
A cura di Marzia Lazzerini