Troppo spesso i percorsi di crescita personale si riducono a un esercizio puramente intellettuale, in cui il pensiero domina su tutto il resto. In realtà, il vero cambiamento si innesca solo quando uniamo tre elementi: la praticità di un progetto, la consapevolezza fisica del nostro corpo e un’autentica ricerca spirituale.
Ed è proprio da questa sinergia che nasce l’approccio di Stefano Gallone. Dopo una carriera come manager, Stefano ha scelto di ascoltare “il cuore che chiede il suo tributo”, dedicandosi alla sua vera vocazione: aiutare gli altri. Oggi è Mental e Business Coach certificato e Maestro istruttore di Tai Ji Quan. Infatti, come sostiene, il vero superamento dei propri limiti passa attraverso due direttrici fondamentali.
Spesso ci si sente bloccati in una routine infinita, come criceti su una ruota. Chi cerca di uscire da questi momenti di stallo solitamente si concentra solo sulla mente, ignorando che siamo un unico organismo vivente. L’approccio del professionista Stefano Gallone integra questi due aspetti:
La mente e il Metodo “RESPIRA”: nel suo lavoro di coaching, Stefano agisce come un allenatore a bordo campo. Chi è “in campo” a giocare la propria partita spesso perde la visione d’insieme; invece, il coach aiuta a ritrovare la lucidità per superare i blocchi, definire obiettivi chiari e riscoprire i propri talenti. Il focus non è sulla competizione, ma sull’autostima e sulla crescita personale, con una consapevolezza fondamentale: “l’obiettivo fornisce la direzione, ma è il viaggio che conta”.
Il corpo e il Tai Ji Quan: praticata e insegnata da Stefano, questa “arte marziale del benessere” è fondamentale per ritrovare il contatto con il qui ed ora. Attraverso il radicamento a terra, il miglioramento della postura e, soprattutto, la respirazione consapevole, il Tai Ji Quan insegna a rilassarsi, sciogliendo lo stress causato dalle paure per il futuro o dai rimpianti del passato.
Le emozioni fanno da ponte tra questi due mondi. Un corpo rilassato e in equilibrio energetico è la base imprescindibile per una mente capace di raggiungere i propri traguardi.
Il lavoro su di sé, arricchito anche da studi che spaziano dalla mindfulness allo Zen e al Taoismo, porta inevitabilmente a una ricerca più profonda. Da questo percorso spirituale è emersa una consapevolezza potente: la maggior parte delle sofferenze umane deriva da una cattiva gestione dell’Ego.
Poiché si parla poco di come comprendere e “rimettere al suo posto” questo ingombrante compagno di viaggio, Gallone sta realizzando un progetto unico nel suo genere: “La forma dell’Ego”. Si tratta di una documentario che mira a:
intervistare maestri spirituali, psicologi e filosofi per fornire delle vere e proprie “istruzioni per l’uso” su come gestire l’Ego nella vita di tutti i giorni
utilizzare l’animazione visiva (ispirata alla genialità di autori come Hayao Miyazaki) per parlare per metafore. Le immagini animate, unite alla musica, comunicano direttamente al cuore e al subconscio, aggirando le difese della nostra razionalità.
“Quando l’Allievo è pronto, il Maestro appare”, recita un antico adagio cinese. Il cambiamento non è un miracolo esterno, ma il frutto della nostra curiosità e predisposizione ad apprendere. Unendo il pragmatismo del Mental Coaching, la centratura del Tai Ji Quan e un’autentica ricerca interiore, è possibile riscoprire il proprio potenziale e vivere meglio.
Per maggiori informazioni: www.vivotaichi.it e www.coachstefano.it
A cura di Spampinato Giusy M.Luisa