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Arte e voci d’insieme dal 1888: origini e storia della Corale Monzese


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Non è mai stato rinvenuto un documento storico preciso che attesti con certezza la data di fondazione della Corale Monzese. Tuttavia, una tradizione consolidata e tramandata nel corso dei decenni colloca le sue origini nel 1888.

In quegli anni, un gruppo di amici, accomunati da una profonda passione per la musica lirica, era solito ritrovarsi in un modesto locale della vecchia Trattoria Zucchi, situata in Borgo Como, nel quartiere di San Biagio a Monza. Da quegli incontri informali e animati dall’amore per il canto nacque il primo nucleo di quella che sarebbe diventata una delle realtà corali più longeve del territorio monzese.

La prima direzione artistica e i primi riconoscimenti

La prima direzione artistica del coro fu affidata al Maestro Romeo Gerosa, valente compositore che seppe imprimere alla Corale un’impronta artistica solida e ambiziosa. Gerosa si procurò negli anni una notevole fama non solo a Monza, ma anche in ambito nazionale e internazionale.

Sotto la sua guida, la Corale uscì dalla fase iniziale di “incubazione” e iniziò ad affermarsi pubblicamente: la sua prima apparizione ufficiale sulla stampa monzese risale al 1891, in occasione delle celebrazioni dedicate alla patrona dei musicisti, Santa Cecilia.

La sede storica e le celebrazioni del Novecento

Un momento particolarmente significativo nella storia dell’associazione avvenne nel settembre del 1921, quando la Corale Monzese inaugurò la nuova sede di via Parravicini, destinata a diventare un punto di riferimento per l’attività musicale e aggregativa del coro. Due anni più tardi, nel 1923, la Corale celebrò il trentacinquesimo anniversario di fondazione con un grande concerto commemorativo, al quale prese parte il celebre tenore Franco Lo Giudice, all’epoca artista di fama.

Fonti e approfondimenti storici

Per chi desideri approfondire ulteriormente la storia della Corale Monzese, è possibile consultare la sezione La nostra storia sul sito ufficiale dell’associazione.

Un contributo fondamentale in tal senso è inoltre rappresentato dal volume “Società Corale Monzese 1888-1998”, scritto da Walter Angelici, reperibile presso la Biblioteca Comunale Civica di Monza, che ripercorre con rigore documentale oltre un secolo di attività corale.

Le finalità statutarie

Le finalità statutarie della Corale Monzese delineano con chiarezza il suo ruolo culturale e sociale. Tra gli obiettivi principali figurano:

  • Promozione e diffusione della cultura musicale;
  • Presenza musicale in manifestazioni civili, religiose, patriottiche, folcloristiche e sociali, promosse dalla stessa Corale o da enti pubblici e privati;
  • Organizzazione e realizzazione di manifestazioni, rassegne e concorsi, sia a livello nazionale che internazionale, anche per conto di terzi.

L’attività artistica contemporanea e il repertorio

Attualmente la Corale Monzese è impegnata prevalentemente nell’esecuzione di concerti di musica sacra nelle chiese del territorio monzese, oltre a concerti di musica lirica e rappresentazioni di opere complete nei teatri.

Accanto a un vasto repertorio di brani lirici e sacri, il coro ha eseguito negli ultimi anni importanti opere del repertorio operistico e sinfonico-corale, tra cui:

  • Don Pasquale di Gaetano Donizetti (6 dicembre 2025)
  • Nabucco a tre cori di Giuseppe Verdi – Teatro Arcimboldi, 17 maggio 2019
  • L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, versione integrale (2023)
  • Requiem K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart
  • Stabat Mater di Gioachino Rossini – Duomo di Monza, 26 ottobre 2018
  • La Traviata di Giuseppe Verdi (2025)
  • Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni

Attraverso queste esecuzioni, la Corale Monzese continua a mantenere vivo un patrimonio musicale di grande valore, confermandosi come una realtà culturale di rilievo nel panorama artistico locale e nazionale.

A cura di Marzia Lazzerini

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