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“Brandiamo al Marketing”: il libro di Elena Ceschelli per chi vuole rendere memorabile il proprio brand


“Brandiamo al Marketing”: il libro di Elena Ceschelli per chi vuole rendere memorabile il proprio brand Immagine

C’è una domanda che, prima o poi, tiene sveglio ogni imprenditore. Non quella sul fatturato, né quella sui costi. È una domanda più sottile, quasi filosofica, eppure concretissima nei suoi effetti: perché alcune imprese diventano dei brand amati, e altre restano solo prodotti?

Elena Ceschelli se la è posta da sempre, ma invece di limitarsi a trovare una risposta teorica, ha passato vent’anni a costruirla mattone dopo mattone, dietro i banconi dei locali dove lavorava da adolescente, sui libri di psicologia dei consumi allo IULM di Milano, poi ancora nelle aziende che ha attraversato come consulente, e infine in prima persona, fondando nel 2014 Bevande Futuriste, un’impresa partita dalla fondazione meticolosa della propria impronta che oggi è leader nel mercato Ho.Re.Ca. bio, con brand come DiFrutta, Cortese, Originale Bio e ama_te’/amatisana, riconoscibili sugli scaffali di tutta Italia. Oggi Elena è orgogliosamente anche socia fondatrice della Marchionni Srl nuovo brand di Italian Signature Food, che all’insegna del bel lavoro di branding sta muovendo i suoi primi passi verso il successo.

Tornando a parlare del case study di Bevande Futuriste – caratterizzato dal rischio imprenditoriale – dopo anni di consolidamento delle scelte ha comprovato come vincente il metodo di branding, che ora Elena Ceschelli mette a disposizione di chi vuole capire come rendere memorabile il proprio marchio nelle pagine del libro “Brandiamo al Marketing: come creare un brand di successo”, pubblicato da CSA all’interno della direzione editoriale degli Scrittori di Talenti di Dario Ramerini e Serafino Ripamonti.

 

Una sana follia chiamata brand

“Brandiamo al Marketing”, non è il solito manuale con grafici e framework da compilare. È qualcosa di più personale e più ambizioso: un percorso guidato di conoscenza ed esperienza condito – come scrive la stessa autrice – «da una sana follia, dalla ricerca smisurata di bellezza e da una creatività spiccata».

Elena Ceschelli parte da una provocazione: brand e marketing non sono la stessa cosa, e confonderli è l’errore più costoso che un imprenditore possa fare. “Il brand”, spiega l’autrice, “è qualcosa di più profondo di un logo o di uno slogan. È divino – nel senso letterale del termine: un’entità astratta e potente, capace di accendere emozioni, costruire fedeltà, creare comunità. Va curato e accudito come il sacro fuoco delle vestali”.

Al centro del libro c’è il Metodo dell’Impronta, la sintesi originale del percorso dell’autrice: un approccio strutturato che accompagna l’imprenditore dal sogno iniziale fino alla definizione di un’identità di marca riconoscibile e duratura. La creatività come fondamento strategico, non come ornamento; i colori come linguaggio emotivo, non come estetica fine a sé stessa. In tutto questo, i “no” del brand si pongono come pilastri della coerenza – non come ostacoli – e la leadership come collante che tiene tutto insieme. Il lusso è inteso non come ostentazione, ma come bellezza, unicità, eccellenza e vera bussola per orientarsi in un mercato che di prodotti ne ha già troppi.

Brandiamo al marketing” in tour

Visto l’interesse suscitato alla pubblicazione, l’autrice si è impegnata in un vero e proprio tour di conferenze e presentazioni, cominciato lo scorso 20 febbraio a Firenze, nel corso di un evento organizzato dalla Fondazione Bellisario, da sempre attenta a valorizzare il talento delle donne imprenditrici e manager. A fare da padrona di casa, Cinzia Romanelli di Building Heritage Forbes Firenze, che ha trasformato la presentazione in un talk show vivo e partecipato, centrato su un tema scomodo quanto urgente, ovvero “Cos’è davvero il lusso oggi?”

La risposta più inattesa è arrivata dalla mental coach Mariangela Pascucci, che, nel libro di Elena Ceschelli, ha ritrovato i fondamenti del proprio lavoro sull’equilibrio interiore. Il vero lusso – come è emerso dalla conversazione durante l’evento – al giorno d’oggi non è rappresentato dai beni materiali, ma dal tempo, quello da dedicare a sé stessi, al silenzio, alla riscoperta di sé. Il tempo, d’altronde, è la risorsa più scarsa per il leader di oggi, e la più necessaria per costruire un brand che abbia un’anima vera. La serata si è chiusa con un cocktail su misura firmato da Samantha Migani, ideatrice del brand Hawaiki: un ultimo dettaglio artigianale, pensato e significativo, perfettamente in tono con il messaggio della serata.

Il tour di “Brandiamo al marketing” proseguirà nella primavera del 2026 con nuove tappe a Treviso (13 aprile), Firenze (8 maggio), Rimini (29 maggio) e potrà culminare con la presentazione ufficiale al Salone Internazionale del Libro di Torino presso lo stand della casa editrice CSA, che ne esporrà molte copie orgogliosamente.

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