Sebbene l’esperienza offerta da queste innovazioni sia affascinante e coinvolgente, esistono anche rischi significativi. L’esposizione prolungata a queste tecnologie può comportare problemi di salute e tossicità, con effetti invisibili ma potenzialmente pericolosi per il corpo umano. Alcuni studi suggeriscono che tali radiazioni possano influenzare il DNA e i meccanismi di difesa del sistema immunitario, già sottoposto a molteplici pressioni nell’ambiente moderno.

Giorgio Capitanio, co-founder di Kometa Fortuna ci spiega come iniziare a pensare in modo più olistico e non sottovalutare e negare, o peggio, ignorare, la possibilità di dotarsi di protezioni dalle radiazioni. Perché l’inquinamento ambientale è presente ormai in ogni campo: casa, auto, posti di svago e di lavoro, dove dormiamo, dove ci rilassiamo e ha effetti negativi, scientificamente provati, sulla salute delle nostre cellule e dell’emocromo del sangue.


Memon Bionics Instruments riduce i sintomi e aiuta il corpo a ritrovare il proprio stato naturale originale. Oggi gli effetti negativi della bassa qualità dell’aria e del particolato sono sottostimati. “La maggior parte delle persone non è a conoscenza che i limiti si superano e si raggiungono quotidianamente picchi più elevati di inquinamento”, sottolinea Giorgio Capitanio.
I benefici riguardano infatti: l’aria – uno studio effettuato nelle Fiandre dimostra scientificamente che la causa della malattia per il 75% dovuta all’inquinamento del particolato dell’aria; l’acqua – il focus di Kometa Fortuna è anche sulla qualità dell’acqua. Rendere l’acqua in grado di ripristinare le sue originali qualità come quella di assorbire e purificare gli ambienti in cui viviamo.
Perché Memon Bionics funziona? “Perché non c’è niente di meglio al mondo. E’ semplicemente la miglior tecnologia del futuro disponibile sul pianeta. E questo è detto dalla scienza delle certificazioni non dalla pubblicità”.
A cura di Marzia Lazzerini