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Il Progetto Wamba Catholic Hospital, Kenya: un Aiuto concreto per l’Africa


Il Progetto Wamba Catholic Hospital, Kenya: un Aiuto concreto per l’Africa Immagine

Il Progetto Wamba Catholic Hospital: un ospedale dal passato glorioso che vuole rinascere per il Kenya

Wamba è un villaggio che si trova nella savana del distretto di Samburu, a 400 km a nord-est di Nairobi , e la storia di Wamba Hospital inizia nel 1969, quando il Monsignor Cavallera diede incarico al Dott. Prandoni di Castellanza di avviare un presidio medico per tutte le popolazioni del territorio del nord del Kenya.

L’ospedale crebbe e conobbe decenni di prosperità che lo fecero diventare un punto di riferimento, confluendo pazienti da tante parti del Kenya. Tuttavia, all’inizio degli anni 2000, iniziò un declino che portò, tre anni fa, alla sua chiusura.

Wamba Hospital è stato riaperto qualche mese fa, ma si presenta come un ospedale fantasma, completamente da ristrutturare a livello di impiantistica e, successivamente, a livello medico, sanitario e infermieristico. Sarà necessario rifare tutti i sanitari, i bagni e la rubinetteria, rovinati dall’uso dell’acqua salata. Lo stesso vale per la lavanderia e le cucine.

Anche le attrezzature medico-sanitarie sono da acquistare: raggi x, ecografi, ventilatori polmonari, macchine di anestesia per le tre sale operatorie, un impianto per generare l’ossigeno e un reparto di degenza riabilitativa. Il day hospital necessita di una ristrutturazione radicale con l’aggiunta di un pronto soccorso. L’impianto per l’energia elettrica richiede nuove batterie solari e un nuovo generatore da 250 kW. I due pozzi artesiani sono da rimettere a nuovo con nuove pompe ad immersione che pescano l’acqua a 120 metri di profondità.

Perché rimettere a nuovo questo Ospedale?

Rimettere a nuovo l’ospedale è fondamentale perché offrirebbe cure mediche di base a circa 500.000 abitanti. Le tribù dei Samburu, Turkana, Rendille, Gabra e altre, trarrebbero grande giovamento da questa struttura, evitando loro viaggi di centinaia di chilometri per potersi curare. La nuova maternità e pediatria saranno le prime opere a cui verrà messo mano.

Un Appello alla Generosità di Tutti per Wamba Hospital

Quando si pensa a tutto ciò, sembra di affrontare una sorta di mission impossible”. Padre Alessandro Nava – Missionario della Consolata – pur essendo in Africa dal lontano 1978 e avendo rimesso a nuovo, insieme alla Dott.ssa Manuela, il Consolata Hospital di Ikonda e costruito il nuovo Allamano Makiungu Hospital, si trova per la prima volta di fronte a un’impresa così difficile che richiederà un grande sforzo finanziario.

Egli fa appello alla generosità di tante persone che vogliano aiutare a realizzare il nuovo Wamba Hospital. Alcuni dicono che sia un sogno, ma se molti sognano la stessa cosa, c’è buona probabilità che questo sogno si avveri, come dimostrano l’Ikonda Hospital e, soprattutto, l’Allamano Makiungu Hospital.

I miracoli li fanno Dio e la sua Provvidenza, ma tutti possono dare il proprio aiuto. A tutti un saluto e la sua riconoscenza” – Padre Alessandro Nava.

I Numeri della Solidarietà:

Bonifico bancario INTESA SANPAOLO
Codice IBAN
IT69 F 03069 09606 100000124201
Intestato a Fondazione MISSIONI CONSOLATA ETS
CONTO CORRENTE POSTALE
Codice IBAN
IT35 T 07601 01000 000033405135
Intestato a Fondazione MISSIONI CONSOLATA ETS
Corso Ferrucci 14 – 10138 Torino
Benefattore: specificare nome, cognome
Causale: EROGAZIONE LIBERALE
per Padre Alessandro Nava – Wamba Hospital

https://www.missioniconsolataets.it/project/wamba-catholic-hospital/

A cura di Federica Ragnini

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