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Jessica Alberghini: l’acqua come dialogo e consapevolezza cinofila


Jessica Alberghini: l’acqua come dialogo e consapevolezza cinofila Immagine

Nel panorama della cinofilia moderna, la figura di Jessica Alberghini emerge per la sua capacità di trasformare l’attività natatoria in un profondo percorso relazionale. Istruttrice certificata SIUA, FICSS e ACSI, nonché tecnico specializzato nel settore acqua, Jessica opera principalmente tra Modena, Parma e Bologna, estendendo la sua professionalità anche ad altre regioni.

Il suo lavoro non si limita all’esercizio fisico, ma si fonda sull’approccio cognitivo zoo-antropologico, dove l’acqua diventa il palcoscenico per un incontro autentico tra specie diverse.

Chi è il cane?

Il punto di partenza di ogni percorso è una domanda fondamentale: chi è il cane? Per Jessica, il cane non è un mero esecutore di compiti, ma un individuo dotato di capacità di ragionamento, emozioni e motivazioni profonde.

Prima di ogni immersione, è essenziale valutare l’assetto del soggetto e le sue fragilità, comprendendo come il suo carattere si rifletta nel movimento. Le sessioni sono rigorosamente personalizzate, poiché ogni famiglia e ogni cane portano con sé una storia unica che deve essere rispettata e valorizzata.

L’analisi tecnica in acqua è minuziosa: Jessica valuta come il cane gestisce e valuta le varie fasi del percorso acquatico, dalla gestione delle profondità, alla qualità della nuotata, dalla capacità di gestire l’apnea e, osservando, guida il cane tra slalom, tunnel e percorsi in galleggiamento.

Crescita di un cane consapevole

Queste attività non sono fini a sé stesse, ma servono alla crescita di un cane più consapevole.

La consapevolezza del proprio corpo e delle proprie capacità nel fluido è ciò che garantisce la massima sicurezza; tuttavia, Jessica sottolinea costantemente l’importanza di non esagerare. Il rispetto dei tempi biologici ed emotivi è prioritario: forzare una performance significherebbe tradire la fiducia del cane e compromettere la solidità della relazione.

Ma perché scegliere proprio l’acqua?

Questo elemento non è solo un mezzo per lo svago, ma un potente catalizzatore per il potenziamento e il benessere psicofisico globale.

L’immersione favorisce un naturale rilassamento e l’abbassamento delle tensioni accumulate, permettendo al cane di ritrovare un equilibrio interiore spesso difficile da raggiungere a terra.

Attraverso il lavoro in acqua, si stimola il potenziamento dell’autocontrollo e si aprono strade fondamentali per il recupero comportamentale, offrendo al cane nuove strategie cognitive e una rinnovata fiducia in se stesso e nel proprio gruppo familiare.

A cura di Federica Ragnini

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