Official Partner

L’approccio del Dott. Davide Termine: come funziona la diagnosi psicologica


L’approccio del Dott. Davide Termine: come funziona la diagnosi psicologica Immagine

«Cosa mi sta succedendo?» Perché, prima di volersi cambiare, conviene capire come si funziona

Coloro che decidono di intraprendere un percorso psicologico si presentano con storie di vita molto diverse, eppure, come osserva il Dottor Davide Termine, quasi sempre accomunate dalla stessa domanda di fondo: il bisogno di capire che cosa stia succedendo dentro di sé. Dietro questa domanda si cela spesso una sofferenza opaca, priva di una narrazione che la renda comprensibile e, per questo, difficile persino da raccontare. Un interrogativo così profondo merita una risposta ponderata, ben più articolata delle soluzioni rapide che la società odierna spesso impone.

La tentazione dei nostri tempi è quella di cercare una via d’uscita risolutiva, una tecnica immediata per far sparire il problema. Tuttavia, la mente non funziona a compartimenti stagni. Mettere a tacere un sintomo senza comprenderne la reale funzione significa rischiare che questo si ripresenti o si sposti altrove, poiché il conflitto che lo generava resta attivo. È proprio in questo spazio che si inserisce l’importanza della valutazione psicodiagnostica. Secondo l’approccio del Dott. Termine, non si tratta di appiccicare etichette alle persone, ma di utilizzare un metodo rigoroso per capire come si funziona davvero.

La diagnosi non è una condanna

Nel linguaggio comune, la parola «diagnosi» mette molta soggezione, facendo pensare a un verdetto definitivo che chiude la persona all’interno di una definizione rigida e permanente. Nella psicologia clinica che guarda al profondo, la prospettiva è l’esatta opposta. Valutare non serve a stabilire “chi si è”, ma a comprendere in che modo si stanno utilizzando le proprie risorse e come ci si sta misurando con le difficoltà di uno specifico momento della vita.

Quando si sta male, la paura più grande è non riuscire a dare un nome a quello che si prova. Poter inquadrare il disagio con uno sguardo che sia al contempo rigoroso e umano porta un enorme sollievo. Il paziente smette di sentirsi sbagliato o difettoso e comincia a intuire che la propria sofferenza possiede una logica intrinseca, scoprendo che esiste un modo per affrontarla.

Il sintomo dice sempre qualcosa

Anche quando appare come un semplice fastidio da eliminare, il sintomo sta dando forma a qualcosa che non ha ancora trovato il modo di esprimersi altrimenti. Gran parte di ciò che lo produce risiede al di fuori della consapevolezza, ed è proprio lì che va cercato il suo senso. Il Dott. Termine evidenzia come, dietro al sintomo, ci sia spesso una parte di sé che cerca di proteggersi da un dolore più antico, parlando l’unica lingua di cui dispone al momento.

In questo contesto, i test clinici funzionano come dei veri e propri traduttori. Non leggono nel pensiero e non contengono alcuna magia, ma aiutano il professionista e la persona a guardare nella stessa direzione, restituendo una forma comprensibile a ciò che prima appariva confuso e privo di significato. Guardare dietro le quinte dei propri comportamenti significa finalmente dare ascolto a ciò che non ha ancora trovato parole.

Come si svolge una valutazione clinica con il Dott. Termine

Una valutazione clinica di qualità non si basa su impressioni momentanee. Si tratta di un lavoro strutturato, che intreccia i colloqui clinici con l’uso di test validati a livello internazionale. Usare strumenti condivisi, spiega il Dott. Termine, cambia radicalmente le dinamiche all’interno della stanza. Non c’è qualcuno che giudica dall’altra parte della scrivania, ma un professionista che analizza i dati insieme al paziente.

La ricerca scientifica dimostra che questa lettura condivisa riduce il senso di solitudine e di colpa e che la stessa fase di “restituzione” dei risultati può, di per sé, alleviare il disagio. Capire la propria organizzazione interna aiuta inoltre a scegliere il percorso più adatto, che si tratti di un sostegno psicologico mirato o dell’invio a una psicoterapia specifica, evitando di disperdere energie in tentativi generici.

Capire prima di cambiare

Domandarsi come si funziona prima di pretendere di cambiare sé stessi è ciò che permette di smettere di combattere alla cieca. Una sofferenza a cui si comincia a dare un senso non scompare istantaneamente, ma smette di apparire come un nemico incomprensibile, diventando finalmente qualcosa che si può affrontare attivamente, invece di continuare a subirla.

Come iniziare un percorso con il Dottor Davide Termine

Se si sente di essere fermi in un punto da cui non si riesce a ripartire, o se si desidera comprendere meglio come funziona la propria struttura emotiva attraverso una valutazione clinica, è possibile rivolgersi al Dott. Davide Termine.

Il Dott. Termine riceve nel suo studio a Torino e offre consulenze online. Per approfondire il suo metodo di lavoro, trovare i contatti o richiedere un appuntamento, è possibile visitare il suo sito ufficiale psicologotermine.it, consultare il suo profilo su GuidaPsicologi, oppure seguire i suoi approfondimenti quotidiani sulla pagina Instagram @davidetermine_psicologo.

A cura di Spampinato Giusy M.Luisa

Contatti Davide Termine

Potrebbe interessarti