La logistica costituisce il sistema circolatorio fondamentale dell’economia europea, garantendo quotidianamente il movimento delle merci, la connessione tra le imprese e il sostegno alla competitività internazionale. Nonostante il suo ruolo cruciale, il settore resta uno dei più frammentati e meno digitalizzati, dove la persistenza di documenti cartacei, sistemi che non comunicano tra loro, processi ridondanti e una scarsa integrazione tra attori pubblici e privati generano inefficienze che rallentano l’intera supply chain.
Tuttavia, il settore si trova oggi di fronte a un concreto punto di svolta, spinto dall’uniformazione agli standard europei come eFTI ed e-CMR, dall’evoluzione della Piattaforma Logistica Nazionale (PLN), dal bando LogIN del MIT e, in modo determinante, dall’ingresso dell’Intelligenza Artificiale (AI) nei processi operativi.
In questo scenario in rapida trasformazione, G8labs si afferma come partner tecnologico essenziale. Questa società di consulenza digitale, guidata da Giorgio Giotto – figura autorevole e membro del Digital Transport & Logistics Forum della Commissione Europea e del gruppo di esperti dell’AI Pact per la definizione del codice di condotta sulla trasparenza dei contenuti generati dall’AI – è in prima linea nell’aiutare le imprese a modernizzare i processi e ad allinearsi alle imminenti normative europee.
Un recente sondaggio Fedespedi del febbraio 2025 ha tracciato un quadro preciso delle sfide attuali, evidenziando una forte frammentazione: il 79% delle imprese di spedizioni è costituito da PMI con meno di 50 dipendenti. I dati rivelano una digitalizzazione ancora embrionale: solo due imprese su cento utilizzano strumenti di e-CMR o hanno un’integrazione attiva con il gate nazionale eFTI, e solo il 21% vanta integrazioni con porti, interporti o PCS (Port Community System). Nonostante una crescente consapevolezza normativa (il 63% conosce la direttiva NIS2), appena il 15% è attualmente conforme.
Questi numeri indicano chiaramente una volontà di digitalizzare in atto, ma anche una palese carenza di strumenti, competenze specifiche e un’orchestrazione tecnologica efficace. È esattamente in questo vuoto che tecnologie come eFTI, le soluzioni cloud e l’Intelligenza Artificiale possono fare la differenza, portando il settore a una nuova efficienza.
Il regolamento europeo eFTI (Electronic Freight Transport Information) è il pilastro normativo che guida la digitalizzazione documentale. A partire dal 2026, le autorità europee avranno l’obbligo di accettare i dati digitali, i dataset saranno standardizzati per tutti gli Stati membri e l’interoperabilità diverrà un requisito cogente.
L’importanza di questa transizione è dimostrata anche dal progetto pilota europeo eFTI4EU, che coinvolge spedizionieri italiani in flussi import/export con l’Austria e il Porto di Trieste, con Fedespedi e MIT/RAM come promotori. La direzione è inequivocabile: le aziende che non digitalizzeranno i propri processi rischieranno di non poter operare pienamente nel mercato unico europeo.

L’AI sta rapidamente evolvendo da concetto astratto a strumento operativo concreto in diverse aree della logistica, generando un impatto notevole in termini di riduzione dell’errore umano, azzeramento dei tempi morti e aumento della continuità operativa.
Casi d’uso già esistenti includono la previsione dell’orario stimato di arrivo (Predictive ETA) grazie a modelli di Machine Learning che analizzano traffico, storico e condizioni meteo, l’uso di OCR avanzato e AI linguistica per la riconciliazione automatica di documenti come bolle, fatture e CMR, e l’ottimizzazione delle rotte e delle scelte modali combinando la disponibilità infrastrutturale con i vincoli operativi reali.
Gli sviluppi a breve termine promettono di introdurre la previsione della domanda con suggerimenti automatici di allotment, l’impiego di chatbot e agenti AI per il customer care, il tracking e la gestione proattiva delle eccezioni. Sarà inoltre possibile automatizzare il rilevamento delle anomalie (ritardi, scostamenti) e delle attività di backoffice grazie ad AI Agents capaci di interagire con sistemi ERP, mail e documentali.
G8Labs si distingue per la capacità di integrare competenze tecniche, normative ed esperienza sul campo per guidare le imprese di logistica in progetti di innovazione concreti.
Per le aziende di spedizioni, G8labs offre servizi completi che includono:
Il 2026 rappresenta un anno spartiacque: entreranno in vigore gli obblighi eFTI, le aziende dovranno gestire i controlli digitali su strada, le piattaforme nazionali saranno integrate nelle operations quotidiane e i requisiti di trasparenza dell’AI Act diventeranno operativi, compreso il codice di condotta del gruppo AI Pact a cui l’azienda partecipa direttamente.
Parallelamente a questi cambiamenti normativi, l’Intelligenza Artificiale si imporrà come l’asset strategico fondamentale per ridurre i costi, aumentare la velocità operativa, elevare il servizio al cliente e rispondere efficacemente alla crescente pressione sulla supply chain globale. La competitività del settore dipenderà in modo decisivo dalla capacità di adottare tempestivamente tecnologie interoperabili e strumenti intelligenti.
G8labs si pone dunque come il partner ideale per accompagnare le imprese in questo percorso di trasformazione, operando dalla strategia alla realizzazione, con un approccio concreto e personalizzato.
A cura di Federica Ragnini