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“Luce Sporca”: il nuovo romanzo noir di Emily C.M.


“Luce Sporca”: il nuovo romanzo noir di Emily C.M. Immagine

Il percorso di Cinzia Mazzoni, in arte Emily C.M., nasce dalla scrittura come esigenza personale e trasformazione del trauma in narrazione. Nel tempo si è evoluto in un progetto editoriale strutturato, con romanzi noir e thriller psicologici che affrontano tematiche profonde come dinamiche familiari disfunzionali, violenza silenziosa e conseguenze emotive.

Il suo ultimo romanzo, Luce Sporca, è già disponibile su Amazon e rappresenta l’inizio di un progetto letterario più ampio (Cromie) che unisce intrattenimento e realismo emotivo.

Scrivo per raccontare ciò che spesso viene taciuto, dando voce a storie intense e contemporanee che coinvolgono il lettore a livello psicologico”.

Luce Sporca”, la trama

All’inizio del Novecento, in un piccolo paese italiano, una giovane donna di nome Iole abbandona il proprio neonato davanti a un edificio sotto la pioggia, fuggendo per sempre da una vita di miseria e disperazione. Quel gesto segna l’origine silenziosa di una catena di eventi che, anni dopo, si intreccerà con una storia molto più oscura.

Negli anni ‘Venti emerge la figura di Silvio Bartoli, un uomo colto e rispettato, che torna in paese dopo un periodo in città. Dietro la sua immagine perbene si nasconde una personalità manipolatrice e predatoria. Silvio si avvicina a Elsa Maria Gentili, una ragazzina di buona famiglia, ancora bambina, che viene lentamente adescata attraverso regali, lettere, attenzioni studiate e promesse di un futuro insieme. Elsa viene convinta di essere “scelta”, speciale, amata, mentre in realtà è intrappolata in una relazione di potere che la isola e la consuma.

Silvio la tiene nascosta, la controlla emotivamente e la spinge fino a un aborto clandestino, che distrugge fisicamente e psicologicamente la ragazza. Subito dopo, senza alcuna conseguenza sociale, l’uomo si costruisce una vita rispettabile sposando un’altra donna, Ada, accogliendo come proprio il figlio di lei e cancellando definitivamente l’esistenza di Elsa. Il paese accetta questa nuova famiglia “pulita”, mentre ciò che è avvenuto nell’ombra viene ignorato o dimenticato.

Nel 1924 Elsa scompare misteriosamente. Per decenni il caso viene archiviato come un allontanamento volontario. Solo molti anni dopo, negli anni Novanta, il detective Roberto Amedeo Clementi riapre l’indagine, spinto da una serie di documenti, diari e memoriali che emergono dal passato. Attraverso interrogatori, testimonianze e vecchi scritti, Clementi ricostruisce la rete di silenzi, depistaggi e complicità morali che avevano protetto i colpevoli.

Dalle indagini, emerge che Elsa fu vittima non solo della manipolazione di Silvio, ma anche dell’ossessione violenta di Domenico Seri, un ragazzo cresciuto in orfanotrofio, psicologicamente fragile e fortemente influenzato dall’ambiente clericale del paese.

Domenico, spinto da gelosia deviata e desiderio morboso, è l’autore materiale dell’omicidio di Elsa, avvenuto con brutalità e abuso. Il parroco Don Gino, figura di autorità morale, contribuì a coprire la verità, favorendo l’archiviazione del caso.

Quando Clementi arriva alla conclusione, la giustizia formale riconosce la colpevolezza di Domenico e il concorso morale di chi aveva protetto il silenzio, ma molti responsabili sono ormai morti e nulla può restituire a Elsa la dignità rubata.

Luce Sporca”, i temi

Luce Sporca non è solo un’indagine su un delitto, ma il racconto di come il male spesso non si presenti come violenza evidente, bensì come normalità accettata: la manipolazione mascherata da amore, il perbenismo che cancella le vittime, la comunità che preferisce non vedere.

È una storia di abusi giustificati, di silenzi complici e di verità sepolte sotto una luce apparentemente pulita, ma in realtà irrimediabilmente sporca.

A cura di Spampinato Giusy M.Luisa

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