Se esiste un modo perfetto per celebrare l’incontro tra natura, movimento e alta enogastronomia, quel modo si chiama Mangialonga.
In particolare, l’evento denominato “Mangialonga Porte dell’Oltrepò” si è affermato come uno degli appuntamenti imperdibili per chi desidera scoprire il volto più autentico della provincia di Pavia, camminando dal Ponte della Becca a Mezzanino fino al Ponte di Bressana (le due Porte principali che collegano Milano e Pavia con l’Oltrepò), passando da Verrua e Rea tra i boschi del Parco del Ticino, le campagne della Bassa, i sentieri naturali sulle rive del Po e degustando le eccellenze del territorio in totale relax.
Questa manifestazione non deve essere intesa come una semplice corsa né come una cena di gala, bensì come una passeggiata enogastronomica itinerante che trasforma il paesaggio in un ristorante a cielo aperto. Il concetto di base è un percorso che si snoda per lo più tra sentieri e boschi nella golena del Po, intervallato da diverse tappe di ristoro strategicamente posizionate. In ognuna di queste soste, i partecipanti ricevono un piatto tipico abbinato a un calice di vino locale, permettendo di comporre un intero menù, dall’antipasto al dolce, un passo dopo l’altro.
L’Oltrepò Pavese è il cuore pulsante di questa esperienza e mette in mostra le sue tradizioni più radicate. I protagonisti indiscussi sono i vini, dal celebre Pinot Nero alla vivace Bonarda, fino ai bianchi come il Riesling. Questi accompagnano i sapori decisi della zona, come il Salame, il Cotechino, la Coppa e i primi piatti della tradizione contadina, tra cui spiccano spesso gli agnolotti di stufato o i risotti mantecati con maestria. Non mancano mai i formaggi delle valli circostanti e i dolci artigianali che chiudono in bellezza il cammino.
I motivi per partecipare sono molteplici e vanno oltre il semplice aspetto culinario. Il percorso offre scorci panoramici mozzafiato che variano a seconda della stagione, regalando un’immersione totale nel verde. È inoltre un’occasione rara di convivialità, ideale da vivere con amici e famiglia in un’atmosfera festosa e lontana dalla frenesia cittadina. Partecipare significa anche sostenere i piccoli produttori locali, valorizzando un turismo lento, consapevole e rispettoso dell’ambiente.

Per chi decide di intraprendere questa avventura, il consiglio principale è di indossare calzature comode adatte ai sentieri sterrati e di prepararsi a vivere una giornata all’insegna del gusto.
Poiché l’evento attira sempre molti appassionati, la prenotazione è obbligatoria entro la fine di Aprile (per informazioni sulle modalità di iscrizione, consultare il sito web www.portedelloltrepo.it) e le partenze avvengono a scaglioni.
Questo sistema permette di gestire il flusso di persone in modo armonioso, garantendo a tutti la possibilità di godersi il panorama e le degustazioni senza fretta, immersi nel silenzio e nella bellezza della Pianura Oltrepadana.
A cura di Federica Ragnini
https://www.portedelloltrepo.it/
https://www.instagram.com/p/DWBVfXYDOOQ/
https://www.facebook.com/people/Mangialonga-Porte-DellOltrePo/61588451362710/