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Premio Letterario Internazionale Città di Arona: la 28ª edizione tra narrativa, fumetto e nuovi linguaggi culturali


Premio Letterario Internazionale Città di Arona: la 28ª edizione tra narrativa, fumetto e nuovi linguaggi culturali Immagine

Ventotto anni di cultura, scrittura e incontri

Il Premio Letterario Internazionale Città di Arona continua il suo percorso culturale arrivando alla ventottesima edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla narrativa, alla poesia e ai nuovi linguaggi espressivi.

A guidare il progetto è Ornella Bertoldini, presidente del Circolo Culturale Aronese ODV, associazione che organizza il premio e che nasce nel ricordo del dottor Gian Vincenzo Omodei Zorini, grande appassionato di giornalismo e figura centrale nella storia dell’iniziativa.

Nel corso degli anni, il premio è diventato molto più di una semplice competizione letteraria: un lungo viaggio fatto di incontri, nuove relazioni, confronto culturale e scoperta di talenti.

Ogni opera presentata, che si tratti di narrativa, poesia o fumetto, porta con sé storie, sensibilità e riflessioni capaci di raccontare aspetti profondi della società contemporanea.

Secondo Bertoldini, proprio la forza umana che emerge dalle opere rappresenta uno degli elementi più emozionanti del concorso, soprattutto quando gli autori riescono a dare voce a realtà fragili soltanto in apparenza, ma ricche di coraggio e autenticità.

Le sezioni del concorso: narrativa, noir e fumetto

L’edizione 2026 del Premio Letterario Internazionale Città di Arona prevede tre sezioni principali.

Le prime due, dedicate alla narrativa edita a tema libero e al genere giallo/noir, si sono chiuse il 30 aprile registrando una partecipazione significativa sia per quantità sia per qualità delle opere presentate. Alcuni testi, secondo l’organizzazione, si distinguono per originalità e unicità, anche se al momento sono ancora al vaglio delle giurie.

La vera novità di questa edizione è però rappresentata dalla sezione dedicata al fumetto, aperta fino al 30 giugno 2026. Una scelta che riflette la crescente importanza di questa forma espressiva nel panorama culturale contemporaneo.

Arona stessa ne è testimone attraverso ARONICS, manifestazione che ha recentemente celebrato con successo la sua seconda edizione.

Per il Circolo Culturale Aronese, il fumetto rappresenta oggi una vera e propria “nona arte”, capace di fondere parola e immagine in una narrazione visiva dal forte impatto emotivo.

Il fumetto come nuovo linguaggio culturale

La scelta di introdurre il fumetto all’interno del premio nasce da una precisa visione culturale: valorizzare linguaggi contemporanei capaci di coinvolgere nuovi pubblici, soprattutto le giovani generazioni.

Secondo Ornella Bertoldini, il fumetto non si limita a raccontare una storia, ma la mostra attraverso immagini, metafore visive e segni grafici che riescono a trasmettere emozioni immediate e stati d’animo profondi.

Dietro ogni opera convivono competenze artistiche e narrative complesse: il disegno, la scrittura e la capacità di creare uno spazio interpretativo nella mente del lettore tra una vignetta e l’altra.

Proprio per questo il premio vuole offrire un’opportunità concreta ai nuovi autori che desiderano esprimersi attraverso questo linguaggio creativo e innovativo.

Particolare attenzione sarà dedicata all’autenticità delle opere. La giuria, composta da professionisti competenti del settore, avrà infatti il compito di escludere tutti i contenuti generati tramite intelligenza artificiale, valorizzando esclusivamente lavori originali e autentici.

Per il Circolo Culturale Aronese, il valore del fumetto risiede proprio nell’esperienza umana che porta con sé: il risultato dell’immaginazione di chi scrive, di chi disegna e di chi legge.

Cultura, territorio e valorizzazione dei talenti

Uno degli obiettivi principali del Premio Letterario Internazionale Città di Arona è creare un luogo d’incontro tra autori, professionisti del settore, giovani talenti e appassionati di cultura.

Il premio non vuole limitarsi alla semplice assegnazione di riconoscimenti, ma diventare uno spazio di confronto e condivisione capace di generare relazioni e nuove opportunità culturali.

Dal punto di vista territoriale, l’iniziativa punta a rafforzare il legame tra cultura e comunità, trasformando Arona in un punto di riferimento per la promozione della lettura, della scrittura e della creatività.

Secondo l’organizzazione, quando la cultura riesce a mettere in connessione le persone, lascia sempre un impatto concreto e duraturo sul territorio.

L’inserimento della sezione fumetto rappresenta inoltre un ulteriore passo verso una concezione della cultura più inclusiva e contemporanea, aperta a forme espressive capaci di avvicinare nuovi lettori e nuove sensibilità.

Il Premio Francesco Medoni e il riconoscimento a Rosanna Marani

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 vi è anche l’istituzione del “Premio Francesco Medoni”, dedicato a coloro che si sono distinti nella ricerca storica legata al territorio. Il nome del vincitore verrà annunciato dopo l’estate.

Accanto a questo riconoscimento, il Premio Letterario Città di Arona assegnerà anche un prestigioso premio alla carriera a Rosanna Marani, figura simbolica del giornalismo sportivo italiano.

La scelta assume un significato ancora più importante nell’anno delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Rosanna Marani è infatti considerata la prima giornalista sportiva professionista italiana e ha scritto pagine importanti della storia del giornalismo grazie alle sue interviste e alla collaborazione con La Gazzetta dello Sport.

Storica rimane l’intervista realizzata il 18 novembre 1973 a Gianni Rivera, allora in silenzio stampa da sei mesi, un episodio entrato nella memoria collettiva del giornalismo sportivo italiano.

Per il direttivo del Circolo Culturale Aronese, composto prevalentemente da donne, il riconoscimento a Rosanna Marani rappresenta anche un omaggio al ruolo femminile nel mondo della comunicazione e della cultura.

Uno sguardo al futuro del Premio Letterario Città di Arona

Guardando ai prossimi anni, il Circolo Culturale Aronese immagina il premio come un progetto in continua crescita, sempre più aperto al dialogo internazionale e allo scambio culturale con altri Paesi.

L’obiettivo è offrire ai partecipanti opportunità sempre più ampie di confronto, visibilità e valorizzazione artistica, mantenendo al centro autenticità, qualità e passione per la cultura.

Le attività della 28ª edizione si concluderanno con le giornate di premiazione previste per sabato 24 e sabato 31 ottobre 2026, due appuntamenti che celebreranno non soltanto i vincitori, ma anche il valore della creatività e della condivisione culturale.

A cura di Marzia Lazzerini


 

Ornella Bertoldini

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