Official Partner

Quando la Scuola ti consuma: perché le Insegnanti hanno bisogno di Sostegno e non di “Essere Più Forti”


Quando la Scuola ti consuma: perché le Insegnanti hanno bisogno di Sostegno e non di “Essere Più Forti” Immagine

Perché le insegnanti hanno bisogno di sostegno e non di “essere più forti”? Ce ne parla Sonia Millefanti – Coach per insegnanti e professioniste della relazione educativa

C’è un luogo in cui si educa, si accoglie, si guida e si ascolta. Un luogo ricco di relazione, responsabilità e cura. Ma è anche un luogo dove spesso si pretende troppo da chi svolge una delle professioni più delicate: l’insegnante.

Molte docenti arrivano a fine giornata con la mente piena e il corpo vuoto. Non perché manchi passione, ma perché manca sostegno. E quando il peso delle richieste supera la capacità di risposta, l’usura emotiva diventa inevitabile.

Il mito della “maestra che si sacrifica”

Nella scuola, ancora oggi, resiste un’idea rischiosa: chi educa dovrebbe avere “una forza naturale”, una disponibilità infinita, una pazienza senza limiti. Ma la verità è un’altra: non esiste un mestiere che regga senza cura di chi lo compie.

Sovraccarico Invisibile: quando l’energia si spegne

Pressioni, valutazioni, emozioni altrui, responsabilità educative, relazioni con alunni, colleghi, superiori e famiglie: tutto si somma. Quando non esistono spazi di ascolto o strumenti per gestire lo stress, la sofferenza può diventare burnout, anche se nessuno ne parla.

È un tema ancora tabù nella scuola, eppure è reale. Non riguarda chi “non ce la fa”, ma chi da troppo, troppo a lungo.

E se non fosse colpa tua?

Molte insegnanti credono di essere loro il problema: “dovrei resistere”, “dovrei essere più paziente”, “dovrei organizzarmi meglio”. Ma non serve “più forza”: serve più consapevolezza, più strumenti, più cura per chi educa. E gli strumenti esistono.

Se leggendo queste righe hai riconosciuto anche solo una parte di te, sappi che non sei sola. E soprattutto: non devi arrivare allo stremo per scegliere te stessa.

Puoi scrivere o prenotare una sessione esplorativa gratuita in cui, insieme a Sonia Millefanti – Coach per insegnanti e professioniste della relazione educativa – puoi capire dove ti trovi oggi, quali ostacoli stai affrontando e quale potrebbe essere il tuo prossimo passo.

Non esistono miracoli ma spazi sicuri in cui respirare, guardarti con sincerità e iniziare a costruire una versione di te che non chiede più il permesso per stare bene.
Fai il primo passo e contatta Sonia Millefanti – Coach per insegnanti e professioniste della relazione educativa.

Sonia Millefanti
Mail:
coachdocenti@gmail.com
Tel: 3494486535

A cura di Marzia Lazzerini

Potrebbe interessarti