È la domanda giusta. Ma attenzione: è anche quella più limitante. Perché se ti fermi al prezzo, stai guardando la cosa sbagliata.
Story Time non è un servizio “da acquistare”. È uno strumento di posizionamento.
E questo cambia completamente la prospettiva.
Partiamo dai numeri, senza giri di parole.
La partecipazione all’intervista radiofonica è garantita. Gratuita per l’ospite invitato. Nessuna spesa o esborso economico. L’azienda si fa carico della registrazione dell’intervento pubblicato sul portale. Non esistono selezioni arbitrarie o barriere all’ingresso.
A questa base si possono affiancare diverse soluzioni video e contenuti, con investimenti che partono indicativamente da:
Fin qui, tutto chiaro. Ma fermarsi qui è un errore.
Chi chiede “quanto costa” sta ragionando in logica di spesa. Chi capisce Story Time, ragiona in logica di ritorno.
Perché non stai comprando:
Stai costruendo:
E questo, nel mercato attuale, vale più di qualsiasi campagna pubblicitaria improvvisata.

La partecipazione a Story Time è un asset. Non è contenuto usa e getta.
Richiedendo uno dei vari servizi extra e facoltativi proposti, il contenuto può venire:
In pratica, diventa:
Se sei un professionista o un imprenditore, questo è il punto. Non è visibilità. È posizionamento strategico.
Oggi il mercato è saturo di:
La differenza la fa chi viene raccontato nel modo giusto.
Un’intervista ben costruita:
E soprattutto: ti sposta da “uno dei tanti” a “quello da chiamare”.

Non a tutti.
Conviene a chi:
Se cerchi “visibilità veloce”, probabilmente non è il tuo strumento. Se cerchi credibilità duratura, lo è.
Non: “Quanto costa partecipare a Story Time?”. Ma: “Quanto mi costa non posizionarmi?”.
Perché nel lungo periodo:
Il costo di uno dei servizi extra e facoltativo su Story Time è accessibile. Ma il valore che può generare è completamente diverso.
È uno di quei casi in cui:
Se lo usi nel modo giusto.
E qui sta il punto. Story Time non è per chi vuole apparire. È per chi ha deciso di posizionarsi.