Ai microfoni di Storytime – Evoluzione Radio, l’imprenditore agricolo Luciano Bagnaschi ha condiviso la storia, i valori e le sfide quotidiane che caratterizzano l’Azienda Agricola Montalbano. Una testimonianza che mette in luce come l’agricoltura moderna richieda non solo un duro lavoro fisico, ma soprattutto una profonda e autentica passione per la natura.
A differenza di molti colleghi del settore, Luciano Bagnaschi sottolinea un dettaglio importante del suo percorso: non è figlio di agricoltori. La scelta di intraprendere questa carriera è nata interamente da una forte inclinazione personale e dall’amore verso la terra e gli animali. L’agricoltura viene descritta come un mestiere complesso e ricco di fatiche, capace però di regalare enormi gratificazioni, in particolare nel momento del raccolto, quando si concretizza il risultato di mesi di cura e dedizione.

L’Azienda Agricola Montalbano, che si trova a Ranera, una frazione del comune di Sant’Angelo Lodigiano, porta avanti una produzione diversificata e attenta alla stagionalità. Tra le principali colture figurano i cereali secchi, il mais, l’orzo, il frumento e i prati, questi ultimi destinati al sostentamento degli animali della tenuta.
Il vero fiore all’occhiello dell’attività è però la produzione di riso, in particolare la varietà Carnaroli e il riso da seme. Quest’ultima rappresenta una sfida agronomica notevole, poiché la pianta può raggiungere un’altezza di quasi due metri (circa 1,80 m), esponendosi al rischio di allettamento (la caduta della pianta). Riuscire a ottenere un prodotto perfetto in queste condizioni è una delle soddisfazioni più grandi per l’azienda. Tutto il ciclo produttivo, dall’aratura alla semina fino ai trattamenti necessari, viene gestito per garantire la massima naturalezza e qualità del prodotto finale.

La tenuta ospita anche diversi animali, tra cui cavalli e manze di razza Limousine. La decisione di integrare l’allevamento bovino è nata anche come risposta economica alle fluttuazioni e al basso valore di mercato dei prodotti agricoli grezzi. Utilizzando i cereali e il foraggio prodotti direttamente in azienda, l’attività riesce a garantire un’alimentazione sana e naturale per l’ingrasso degli animali, chiudendo un cerchio virtuoso di filiera corta e sostenibile.

L’azienda guarda al domani con piani di crescita ben definiti per il comparto zootecnico: per il mese di settembre è previsto l’arrivo di un toro per avviare la fecondazione delle manze, dando così ufficialmente il via a un nuovo ciclo di allevamento interno.
Per gestire una mole di lavoro così importante e faticosa, Luciano Bagnaschi si avvale del supporto di collaboratori fidati e qualificati, definendoli persone ottime e valide, indispensabili per affrontare i ritmi e le complessità che la terra impone ogni giorno.
A cura di Federica Ragnini
E-mail: lucianobagnaschi79@gmail.com