Marina Mauri è nata a Monza il 17 marzo 1962. Prima di intraprendere la professione di scrittrice, ha dedicato gran parte della sua vita professionale al lavoro come educatrice in un asilo nido comunale, accompagnando la crescita dei più piccoli con dedizione e sensibilità.
Il desiderio di scrivere è arrivato dopo il raggiungimento della pensione. È in questa nuova fase di vita che l’autrice ha deciso di trasformare i propri ricordi ed emozioni in parole, dando forma a un racconto che ripercorre i momenti più intensi della sua esistenza, dall’infanzia fino all’età adulta.

Il suo libro, “Yuppy: Viva la Vita!”, non è soltanto una raccolta di episodi personali, ma un vero e proprio dono a se stessa. Il titolo rappresenta la celebrazione della vita in tutte le sue sfaccettature: gioie, dolori, ricordi luminosi e momenti di sofferenza. Nella scrittura, Marina ha trovato una chiave per rileggere il passato con maggiore serenità e consapevolezza.
• la dipendenza affettiva, affrontata con sincerità e profondità;
• il dolore legato al lutto dei genitori;
• la complessità di una relazione tossica che ha segnato profondamente la sua vita.
Raccontando queste esperienze, l’autrice ha voluto non solo liberarsi di pesi interiori, ma anche offrire la propria testimonianza a chi vive situazioni simili.

Un ruolo fondamentale nel processo creativo lo ha avuto un luogo di mare, particolarmente caro all’autrice. È lì che Marina ha trovato la quiete e la forza per dare voce ai ricordi e trasformarli in parole.
“Yuppy: Viva la Vita!” non è solo un racconto autobiografico, ma un invito a credere nella resilienza e nella speranza. Marina Mauri, attraverso le sue pagine, trasmette un messaggio chiaro: anche i momenti più difficili possono essere affrontati, rielaborati e trasformati in nuova energia per vivere con più consapevolezza.
A cura di Marzia Lazzerini