In un’epoca in cui il confine tra l’interno delle nostre abitazioni e lo spazio esterno si fa sempre più sottile, figure come quella di Alberto Gualla emergono per la capacità di trasformare un semplice terrazzo o un giardino in un’estensione dell’anima di chi lo vive.
Garden designer con base a Mortara (Pavia) ma attivo in tutto il Nord Italia, ha costruito una solida reputazione basata su un concetto chiaro: la natura non è un decoro, ma un’architettura viva.
Scorrendo i suoi progetti e le sue riflessioni (spesso condivise sui social come “Authentic Garden”), emerge un approccio quasi filosofico. Per Alberto Gualla, il design del verde è fatto di essenzialità. Il suo motto sembra essere “togliere per rivelare”: non sovraccaricare lo spazio, ma permettere alla luce, ai materiali autentici e alle piante di dialogare tra loro.
I suoi interventi non cercano l’ostentazione, ma un’eleganza silenziosa. Che si tratti di un “Boutique Garden” (piccoli spazi metropolitani con grande carattere) o di ampi giardini privati, l’obiettivo è creare luoghi di quiete e rigenerazione.

Specializzato nella progettazione di terrazzi e piccoli spazi urbani, Alberto ha saputo rispondere alla crescente esigenza di “verde cittadino” con soluzioni su misura. Tra i suoi lavori più celebri spiccano:
Ogni progetto nasce dall’ascolto del cliente e da un rigoroso sopralluogo tecnico che valuta esposizione solare, privacy e criticità architettoniche.

Oltre all’estetica, c’è una forte componente etica. Alberto Gualla promuove un verde urbano sostenibile, sottolineando l’importanza della biodiversità anche in città. Progettare “con” la natura e non “contro” di essa significa scegliere essenze che rispettino i ritmi biologici e che richiedano una gestione consapevole delle risorse idriche.
A cura di Federica Ragnini