L’artista Giorgio Tovani, nato a Piazza al Serchio (provincia di Lucca) il 24/09/1952, lavora e vive a Milano dal ’53. Sin da giovane ha nutrito una forte passione per l’arte, iniziando con disegni Naïf con la tecnica a china.
Negli anni, ha via via perfezionato la sua tecnica, esplorando nuove forme di espressione artistica, fino ad approdare all’uso della tecnica materica, con cui realizza i suoi lavori.

La tecnica materica consiste nel creare opere con l’uso di oggetti da riciclo. È un’evoluzione particolarmente affascinante e profondamente etica. Infatti, non si tratta solo di creare un rilievo su tela, ma di dare all’opera una storia, un messaggio di ecosostenibilità: ciò che la società considera “scarto”, assume nuova vita e nuova dignità.
Oggi, la fusione tra arte materica ed ecosostenibilità è una risposta etica ai problemi ambientali, trasformando così l’atto creativo in un gesto responsabile. L’arte non consiste solo nell’oggetto finito, ma anche nella scelta del materiale e nel processo che ne garantisce un impatto ambientale minimo o, addirittura, nullo.

Nel suo caso, la tecnica materica ecosostenibile, utilizzata nella creazione delle opere, si manifesta attraverso l’uso di materiali di scarto, di riciclo o rottami (come plastica rigenerata, bottoni, tessuti vecchi).
Nelle sue opere, quindi, gli elementi fondamentali soesprno i colori, che esprimono parte della sua personalità, e un oggetto, come una coccinella o un piccolo elefantino, simboli di fortuna e gioia.
In definitiva, il suo approccio trasforma il rifiuto in risorsa, rendendo palese e importante la seconda vita della materia.
Le sue opere d’arte sono visibili nei suoi canali social di Instagram e Facebook. Inoltre, per maggiori informazioni, l’artista può essere contattato alla mail: giorgio.tovani@gmail.com
A cura di Giusy M.Luisa Spampinato
