Trovare la stanza giusta è difficile, ma trovare il coinquilino ideale è una sfida che spesso rasenta l’impossibile. Quante volte studenti e giovani lavoratori si sono ritrovati in appartamenti da incubo a causa di abitudini incompatibili? È proprio per rispondere a questa esigenza che nasce BeRoomie, l’applicazione che sta rivoluzionando il mercato del co-living in Italia e all’estero.
Fondata da due giovani informatici, Gianmarco Ebeling e Giovanni Valdata, BeRoomie non è un semplice portale di annunci immobiliari, ma molto di più: il cuore del progetto è la compatibilità tra persone.
L’interfaccia di BeRoomie riprende la dinamica familiare delle app di dating, ma applicata alla ricerca della casa. Gli utenti creano un profilo dettagliato che non indica solo il budget, ma anche lo stile di vita, gli orari, il livello di pulizia e le passioni.

Una delle funzioni più innovative segnalate è la possibilità per agenzie e privati di pubblicare interi appartamenti vuoti. In questo caso, BeRoomie permette a gruppi di potenziali coinquilini – già “matchati” tra loro per affinità – di candidarsi insieme per affittare l’intera casa. Questo riduce il rischio per i proprietari e garantisce agli inquilini un ambiente armonioso fin dal primo giorno.
L’app ha già superato i 13.000 download (dato aggiornato a fine 2025/inizio 2026) e continua a espandersi nelle principali città universitarie come Milano, Roma, Torino e Bologna. La missione dichiarata dai fondatori è chiara: trasformare il co-living da una necessità stressante a un’esperienza di condivisione positiva e duratura.

In un mercato saturo di annunci poco chiari e spesso soggetti a truffe, BeRoomie punta sulla trasparenza e sulla sicurezza. Grazie al sistema di badge per le agenzie verificate e alla natura social dei profili, l’affidabilità diventa il pilastro della ricerca.
Ti sei appena trasferito o stai cercando una nuova sistemazione? Puoi scaricare BeRoomie gratuitamente su App Store e Google Play.
A cura di Giusy M.Luisa Spampinato