Nel panorama imprenditoriale italiano si confonde spesso la gestione contabile con la vera finanza aziendale. Concentrarsi solo sulla contabilità significa guardare l’impresa attraverso uno “specchietto retrovisore”: si analizzano dati del passato, utili per le tasse ma insufficienti per pianificare il futuro.
In un’intervista per Storytime, il Dottor Davide Torre — Dottore Commercialista e Fractional CFO — ha spiegato come la direzione finanziaria in outsourcing stia guidando le PMI verso una crescita solida e sostenibile.
Con oltre 25 anni di esperienza maturata come consulente EY (Ernst & Young) e nel ruolo di CFO in gruppi multinazionali, Davide Torre è oggi Fractional CFO e Partner di YOURgroup nella divisione yourCFO.
Il Fractional CFO mette a disposizione dell’impresa l’esperienza di un direttore finanziario senior, con un impegno modulato sulle sue reali esigenze e sulla fase che sta attraversando. Non è un consulente esterno ma un Manager che entra in azienda come punto di riferimento per l’imprenditore e il management interno. Imposta budget e reporting mensile, costruisce la pianificazione finanziaria e accompagna le decisioni strategiche, perché l’azienda possa anticipare i cambiamenti invece di subirli.

Un errore comune tra gli imprenditori è l’ossessione per il fatturato. Ciò che conta davvero per la salute aziendale è la redditività e il margine di contribuzione (la differenza tra ricavi e costi variabili).
Un esempio chiarisce l’impatto degli sconti affrettati:
Un prodotto venduto a 100 € con costi variabili di 70 € genera un margine di 30 €.
Applicando uno sconto del 10%, il prezzo scende a 90 € e il margine si riduce a 20 €.
Quel piccolo sconto provoca in realtà una perdita del 33% del margine.
Per recuperare il profitto perduto, l’azienda dovrebbe vendere il 50% in più di volumi.

Per garantire la solidità d’impresa, la finanza strategica richiede di tenere sotto controllo tre parametri fondamentali:
Margine di contribuzione: per valutare la reale redditività di ogni prodotto o servizio.
Capitale circolante netto: per monitorare crediti, debiti e giacenze di magazzino, evitando che dilazioni di pagamento sconsiderate blocchino la liquidità.
Cash flow previsionale: per prevedere i flussi di cassa futuri e prevenire eventuali crisi.

L’adozione di strumenti di Business Intelligence e Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando la gestione finanziaria. Automatizzando la raccolta dei dati, il CFO risparmia tempo nell’elaborazione dei numeri per dedicarsi interamente all’analisi strategica, affiancando l’imprenditore nelle decisioni chiave.
A cura di Federica Ragnini