Dopo la laurea con lode a Torino nel 2017, in pochi anni la dottoressa Elena Madama ha scelto di compiere un passo importante: aprire un ambulatorio tutto suo a Chivasso (TO). È stata una decisione naturale, maturata con l’esperienza e con il desiderio di costruire uno spazio in cui lavorare secondo i suoi valori.
L’obiettivo principale, fin dall’inizio, è stato quello di creare un ambiente familiare, in cui ogni cliente possa sentirsi seguito nel tempo e dove possa trovare un punto di riferimento stabile: una sorta di “veterinario di famiglia”.

Oggi si punta molto sull’ultraspecializzazione, con strutture sempre più grandi e professionisti altamente verticali. È una risorsa fondamentale, ma a volte si rischia di perdere l’aspetto umano e il rapporto continuativo.
L’approccio di Elena cerca invece di unire queste due dimensioni: competenza e relazione, perché credo la fiducia possa essere una parte essenziale della cura.
Elena Madama ha approfondito nel suo percorso un settore particolare: la cardiologia. Ha conseguito nel 2022 il GPCert in Veterinary Cardiology. Specializzazione che le ha permesso di migliorare l’approccio diagnostico e di individuare precocemente patologie spesso silenziose, con un impatto concreto sulla qualità e sulla durata della vita dei pazienti.
Parallelamente ha orientato l’ interesse e approfondito anche l’anestesia e la terapia del dolore, ambiti fondamentali per garantire procedure sempre più sicure e attente al benessere dell’animale e offrire un servizio sempre più qualificato e mirato.

Negli ultimi anni Elena ha vissuto anche un’importante esperienza personale, quella della maternità, che ha aggiunto nuove sfide alla gestione dell’ambulatorio.
Essere imprenditrice in Italia, soprattutto come donna, non è sempre semplice: le tutele sono limitate e gli aiuti spesso non sufficienti a coprire i costi di un eventuale sostituto.
Inoltre possiamo dire che un ambulatorio non si ferma mai. “Oltre alle visite e agli interventi – ci racconta la dottoressa Madama – ci sono pazienti che necessitano di continuità e una gestione quotidiana che richiede presenza costante, insieme a spese fisse che restano invariate anche quando si riduce l’attività. Il supporto della mia famiglia, di mio marito e dei miei clienti è stato essenziale e mi ha permesso di gestire al meglio un momento così delicato”.
Si tratta però di una realtà che evidenzia come la maternità, ancora oggi, andrebbe tutelata molto di più in tutti i settori dell’imprenditoria italiana.
Non è sempre possibile fermarsi quanto si vorrebbe, e questo rende il percorso inevitabilmente più impegnativo, sia dal punto di vista fisico che mentale.
Nonostante questo, Elena, continua a portare avanti il suo lavoro con determinazione. “Essere una donna indipendente, che ha costruito qualcosa di proprio, rappresenta per me una grande motivazione quotidiana”.

Accanto all’aspetto tecnico, l’empatia gioca un ruolo centrale.
Gli animali percepiscono il contesto e le emozioni, e creare un ambiente sereno aiuta a ridurre lo stress e a migliorare l’esperienza complessiva della visita o dell’intervento. Allo stesso modo, il rapporto con il proprietario è fondamentale: spiegare, ascoltare e accompagnare nelle decisioni è parte integrante della cura.
In un settore in continua evoluzione come la medicina veterinaria, l’aggiornamento costante e il confronto con i colleghi restano fondamentali. Solo così è possibile offrire cure sempre più efficaci, sicure e in linea con le più recenti evidenze scientifiche, senza mai perdere di vista ciò che conta davvero: il benessere dell’animale e la fiducia delle persone che a noi si affidano.
A cura di Marzia Lazzerini
Dott.ssa Elena Madama
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