Official Partner

Filmi: il linguaggio del cinema tra video per brand, cortometraggi autoriali e documentari


Filmi: il linguaggio del cinema tra video per brand, cortometraggi autoriali e documentari Immagine

Filmmakers Milano (FILMI) crede fermamente che ogni video debba saper raccontare una storia capace di emozionare e coinvolgere profondamente chi lo guarda.

Di recente, la casa di produzione milanese è stata ospite ai microfoni di Storytime, dove Alessandro D’Onghia e Martina Daeder hanno raccontato il dietro le quinte del loro lavoro, condividendo la visione, l’approccio creativo e la passione che mettono nei progetti di tutti i giorni.

L’approccio “Agile”: l’arte cinematografica al servizio dei brand

La filosofia di Filmmakers Milano si basa su un principio essenziale: portare la magia, le emozioni e l’impatto visivo del linguaggio cinematografico all’interno dei video per aziende, social e broadcast. In un mercato in continuo sviluppo, il team ha abbracciato un metodo di produzione definito agile, unendo l’attitudine dinamica e versatile del videomaker alla solidità organizzativa e qualitativa di una vera e propria casa di produzione.

Grazie a questa sinergia e all’esperienza maturata sul campo — che li ha visti collaborare anche nei settori action e automotive per brand di calibro internazionale come Ducati, Ferrari e Redbull — l’agenzia riesce a trasmettere il messaggio dei clienti in modo potente, creando contenuti scalabili e adatti a molteplici piattaforme.

L’anima indipendente: il successo internazionale di “Non Obbedire”

Come emerso anche durante l’intervista a Storytime, il legame del team con la narrazione per immagini va ben oltre il mondo aziendale. Oltre ai lavori su commissione, infatti, Filmmakers Milano realizza cortometraggi autoriali, che permettono ai registi di esplorare tematiche profonde in totale libertà espressiva.

Un progetto di grande rilievo è “Non Obbedire”, diretto da Alessandro D’Onghia. Il cortometraggio racconta il teso confronto tra una prigioniera e il suo aguzzino: lei combatte per la propria libertà, dando vita a una potente allegoria della lotta contro l’oppressione e trasmettendo un profondo messaggio di determinazione.

Il lavoro ha riscosso un notevole successo di critica, venendo rappresentato a numerosi festival internazionali e vincendo diversi premi di grande prestigio, tra cui:

  • Festival del Cinema di Cefalù (Premio Donna Giustizia, Premio Mediterraneo Futuro, Honorable mention)

  • Festival Mediterraneo

  • LuminaFlicks International Short Film Fest

  • Monza Film Fest (Best Drama)

  • FilmHaus

  • Planet Cinema New York

  • Red Movie Awards

  • IndieMania

  • Area51

Va, inoltre, sottolineata l’esperienza televisiva per produzioni importanti come “Che Tempo che fa” e programmi di Rai1, Rai2, Rai3, Rai5.

Un racconto in continua evoluzione

Essere creativi a Milano, facendo base nello studio in Piazzale Giulio Cesare, significa mettersi in gioco continuamente per superare i confini del racconto audiovisivo. L’intervista a Storytime ha offerto l’opportunità di dare voce a questa realtà, permettendo al pubblico di scoprire come nascono le produzioni targate FILMI.

Sito web: https://www.filmmakersmilano.com/

A cura di Spampinato Giusy M.Luisa

Potrebbe interessarti