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Il potere del licensing: oltre il prodotto per far crescere brand equity e fatturato con Matteo Rollino


Il potere del licensing: oltre il prodotto per far crescere brand equity e fatturato con Matteo Rollino Immagine

Nel panorama competitivo attuale, la crescita di un marchio non passa solo per il consolidamento del proprio core business, ma sempre più attraverso la capacità di espandersi in nuovi orizzonti merceologici.

In una recente intervista a Storytime, Matteo Rollino, esperto di licensing internazionale, ha spiegato come questa strategia non sia solo una mossa commerciale, ma un pilastro fondamentale per l’evoluzione di un brand.

Cos’è il Licensing e Perché è Strategico

Il licensing consiste nel concedere il proprio marchio in licenza ad aziende terze specializzate, capaci di produrre categorie merceologiche che il brand originale non saprebbe gestire internamente con lo stesso livello di competenza.

L’obiettivo principale di questa manovra è duplice. Da un lato si punta all’aumento del fatturato, poiché l’apertura a nuove categorie permette di generare flussi di ricavo attraverso un modello basato sulle royalties, ovvero percentuali sul fatturato prodotto dal licenziatario.

Dall’altro lato, si persegue la crescita della brand equity: estendere il marchio a nuovi prodotti rafforza la percezione e il valore del brand agli occhi dei consumatori, trasformandolo gradualmente in un vero e proprio “lifestyle brand”.

L’Evoluzione Naturale del Marchio: Dalle Magliette ai Profumi

Un esempio classico di questa strategia riguarda il settore dell’abbigliamento. Se un’azienda produce magliette ed è riuscita a consolidare un marchio forte, il passaggio successivo consiste nell’approdo nelle cosiddette categorie d’accesso. Prodotti come orologi, profumi e occhiali rappresentano infatti punti di ingresso più immediati per il consumatore nel mondo di quel determinato brand. In questo processo, la coerenza rimane però l’ago della bussola.

Come sottolineato da Matteo Rollino citando il caso di Gant, espandersi in settori affini come l’orologeria o la profumeria risulta efficace e naturale, mentre un’incursione in ambiti troppo distanti, come l’arredamento, rischierebbe di apparire fuori target e minare la credibilità costruita nel tempo.

Il Modello Operativo: Partnership con Aziende Specializzate

Per implementare con successo un progetto di licensing, un brand non deve avere la pretesa di produrre tutto internamente. Al contrario, deve saper individuare aziende specializzate che possiedano il know-how tecnico necessario per garantire standard qualitativi elevati.

Questa sinergia viene regolata da un contratto di licenza estremamente dettagliato, che definisce tempi, aree geografiche e canali di vendita per assicurare che il posizionamento del marchio rimanga intatto in ogni mercato.

Matteo paragona spesso questo rapporto a un ballo: per avere successo bisogna essere in due, e solo una collaborazione di team perfetta tra il licenziante e il licenziatario permette di lanciare prodotti che risultino impeccabili agli occhi del pubblico.

Per una consulenza dedicata, vi invitiamo a consultare il sito ufficiale oppure il canale Linkedin di Matteo Rollino.

A cura di Federica Ragnini

https://www.linkedin.com/in/matteo-rollino-4950682/

rollinocoonsulting.com

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