La dermatologia veterinaria è una disciplina complessa e affascinante, che richiede grande capacità di osservazione, ascolto e un aggiornamento scientifico continuo. Nell’intervista rilasciata ai microfoni di Storytime, la Dott.ssa Fabia Scarampella, medico veterinario specialista in dermatologia, ha raccontato la sua storia professionale, offrendo importanti spunti di riflessione sulla cura dei nostri amici a quattro zampe.

Dopo un’esperienza di 15 anni nella clinica generale dei piccoli animali, la Dott.ssa Scarampella ha intrapreso un rigoroso percorso di specializzazione europea in dermatologia veterinaria. Al termine di tre anni di studi intensivi e del superamento dell’esame finale, ha scelto di dedicarsi esclusivamente a questo settore, esercitando come specialista nel suo studio di Milano.
I problemi cutanei rappresentano una delle cause più frequenti di visita in ambulatorio veterinario. Trattandosi di un organo di confine strettamente legato al sistema immunitario, la cute richiede un’analisi clinica accurata per giungere a una diagnosi corretta.

Uno dei punti chiave emersi durante l’intervista riguarda la prevenzione e il ruolo fondamentale del proprietario, che spesso è il primo a notare a casa i segnali di un problema cutaneo o allergico. Il leccamento insistente delle zampe, per esempio, viene frequentemente scambiato per un’abitudine di pulizia, mentre costituisce uno dei primi sintomi di prurito legato alla dermatite atopica. Anche il rotolamento continuo sull’erba manifesta il bisogno dell’animale di alleviare il fastidio cutaneo. Inoltre, l’abitudine di accarezzare regolarmente il proprio animale consente di individuare precocemente piccoli noduli o lesioni neoplastiche che, se diagnosticate in tempo, offrono una prognosi nettamente migliore.

L’intervista è stata anche l’occasione per sfatare alcuni falsi miti diffusi tra i proprietari, come la presunta diffusione della celiachia nei cani. Tale patologia è in realtà documentata con certezza solo nel Setter Irlandese, e la somministrazione di diete specifiche prive di una diagnosi professionale rischia solo di arrecare danni alla salute dell’animale.
Negli ultimi decenni le opzioni terapeutiche e diagnostiche hanno compiuto passi da gigante. Rispetto ai classici cortisonici del passato, la medicina veterinaria moderna impiega oggi anticorpi monoclonali, terapie biologiche di precisione, capaci di controllare la dermatite atopica fin dai primi stadi e senza importanti effetti collaterali. Parallelamente, l’introduzione di strumenti d’avanguardia come il dermatoscopio consente di effettuare diagnosi precoci su neoplasie sebacee, epiteliali o vascolari.

Per rispondere alle esigenze di trattamenti topici mirati, la Dott.ssa Scarampella ha creato la linea Animal Derma, avvalendosi della collaborazione di farmacisti e formulatori esperti.
Tra le soluzioni sviluppate figurano emollienti e detergenti adatti alle pelli sensibili o allergiche arricchiti con agenti antisettici non irritanti come il Tea Tree Oil, oltre a formulazioni sebomodulatrici a base di acido scikimico pensate per contrastare l’acne felina e sciogliere i comedoni sul mento dei gatti. Per i cani affetti da adenite sebacea, la linea propone shampoo ed emollienti specifici in grado di compensare l’assenza di sebo che la distruzione delle ghiandole sebacee in questi soggetti non garantisce più. Infine, la gamma include prodotti a base di urea per ammorbidire l’ispessimendo eccessivo dello strato corneo dei cuscinetti plantari e del tartufo, detergenti delicati studiati per l’igiene quotidiana.

Per approfondire i contenuti trattati e consultare i contatti dello studio, è possibile visitare il sito dello Studio Dermatologico Veterinario o la piattaforma ufficiale di Animal Derma.
A cura di Federica Ragnini