Lorenzo Pessina, titolare della gelateria omonima con sedi a Castellanza e Tradate, racconta un progetto imprenditoriale fondato su qualità, passione e lavorazioni artigianali autentiche. Nato nel 2015 con l’apertura del primo punto vendita, il brand si è sviluppato mantenendo una forte identità legata alla tradizione e all’eccellenza delle materie prime.
L’attività prende avvio il 28 febbraio 2015 a Castellanza. L’idea iniziale era chiara: creare una gelateria che producesse un gelato “con la G maiuscola”, puntando su un metodo di lavorazione tradizionale e su ingredienti selezionati.
Con il tempo, il progetto si è ampliato con una seconda sede a Tradate. Qui, l’organizzazione dei laboratori è stata pensata in modo strategico: uno dedicato principalmente alla produzione del gelato, l’altro orientato alla realizzazione di prodotti complementari come cioccolatini e biscotti.
Una scelta che ha permesso di diversificare l’offerta e affrontare la stagionalità tipica del settore.
Uno degli elementi più caratterizzanti dell’attività è l’utilizzo del latte crudo acquistato direttamente da aziende agricole locali. Questo viene poi pastorizzato internamente nei laboratori, garantendo controllo totale sulla qualità.
L’assenza di semilavorati industriali è un altro pilastro: ogni preparazione nasce da zero, incluse le paste di frutta secca, ottenute tostando e macinando direttamente le materie prime. Il risultato è un gelato più leggero, digeribile e con un gusto autentico.

Pur restando il core business, il gelato non è l’unico protagonista. L’offerta include:
Durante i mesi più freddi, la varietà dei gusti di gelato si riduce, ma viene compensata da un ampliamento dell’offerta alternativa. I punti vendita, aperti prevalentemente nel pomeriggio, si concentrano sul momento della merenda e del dopo cena.
L’introduzione dell’angolo caffè risponde all’esigenza di offrire un’esperienza più completa. Non si tratta di un bar tradizionale, ma di un servizio pensato per accompagnare il cliente: dal nonno che accompagna il nipote a chi desidera un’alternativa al gelato.
Questa scelta riflette una visione moderna del settore, in cui una gelateria “pura” rischia di essere limitante. Ampliare l’offerta diventa quindi fondamentale per fidelizzare una clientela eterogenea.

Per affrontare la stagionalità, la gelateria ha sviluppato una linea dedicata alla regalistica, particolarmente importante nel periodo natalizio. Grande attenzione viene riservata al packaging e alla presentazione.
Tra le proposte:
Interessanti anche le innovazioni, come le tavolette “Cupido”: torroni di cremino morbido con frutta secca, pensati per il periodo delle feste.

Alla base di tutto c’è una filosofia semplice ma rigorosa: fare scelte precise e mantenerle nel tempo. Lorenzo Pessina sottolinea come la qualità non si improvvisi, ma sia il risultato di coerenza e attenzione quotidiana.
Il controllo diretto su ogni prodotto – spesso testato personalmente – garantisce uno standard elevato. La lavorazione interna delle materie prime, dalla tostatura alla trasformazione, permette di distinguersi nettamente sul mercato.

Il gelato, secondo Pessina, è un prodotto “democratico”: capace di parlare a tutte le età e a tutti i gusti. Dalle proposte più classiche a quelle gourmet e innovative, l’obiettivo è offrire un’esperienza accessibile ma di alto livello.
La clientela riflette questa visione: dai bambini agli adulti, fino agli anziani, tutti trovano nella gelateria un punto di riferimento.
A cura di Marzia Lazzerini
Lorenzo Pessina
Tradate, Via stato Stefano 4
Castellanza, Via don Testori 32/a
https://www.facebook.com/lorenzopessinagelato
https://www.instagram.com/lorenzopessinagelato