Cosa unisce un’antica osteria sulle rive del Lago di Como e un romanzo storico nato nei mesi più bui della storia recente? La risposta sta nella vita e nelle parole di Pietro Bazzoni, ex consulente di direzione e manager, che ha deciso di ritirarsi a Lezzeno – a due passi da Bellagio – per riaprire l’antico business di famiglia: l’Osteria Il Governo 1801.
Ospite ai microfoni di Storytime, Bazzoni ha condiviso la sua straordinaria duplice veste di oste e scrittore, svelando come il suo legame con il territorio e con la storia lo abbia portato a dare vita al suo libro, “Il Governo del Tempo”.

La storia dell’osteria affonda le sue radici in un passato lontanissimo. Le mura che la ospitano appartenevano a un’antica fortezza del VI secolo, risalente all’epoca dell’Imperatore Giustiniano. Fu nel 1801, sotto il dominio di Napoleone, che la famiglia Bazzoni acquistò la struttura.
Dopo la scomparsa della madre, Pietro ha scelto di lasciare la vita aziendale per tornare a casa e riaprire l’attività, che oggi vanta ben 225 anni di storia e attira clienti da tutto il mondo, in particolare dagli Stati Uniti.
Pietro e’ la settima generazione di custodi di famiglia ma già si sta affacciando Michele che è l’ottava.
Il passaggio dalla ristorazione alla scrittura è stato quasi un obbligo del destino. L’8 marzo 2020, in concomitanza con il primo lockdown dovuto alla pandemia di Covid-19 e la chiusura forzata del locale, Bazzoni ha iniziato a mettere nero su bianco i segreti e le storie riemerse dalle pietre della fortezza durante i lavori di restauro conservativo.
“Il Governo del Tempo” è un romanzo storico, ma anche una testimonianza contemporanea che accoglie le vite dei clienti, degli amici e dei viaggiatori internazionali che l’autore incontra ogni anno. Il fulcro narrativo viaggia indietro fino al VI secolo, un’epoca segnata dalla peste di Giustiniano, da vent’anni di guerre per la riconquista dell’Impero e da catastrofiche eruzioni vulcaniche che oscurarono il cielo per 18 mesi.

Per Pietro Bazzoni, fare il ristoratore e fare lo scrittore sono in realtà lo stesso mestiere vissuto in modi diversi: “Da una parte versi il vino e dai il pane, quindi nutri il corpo. Dall’altra parte, aprendo una pagina di un libro, tu nutri l’anima.”
L’obiettivo dell’opera non è dare certezze, ma regalare a chi legge una domanda intima, la stessa che l’autore si pone ogni mattina ascoltando il lago: la consapevolezza che c’è qualcosa di più grande che custodisce le nostre vite. L’esperienza della scrittura si è rivelata persino terapeutica: “Questo libro ha riscritto me, ti costringe a capire chi sei”.

Presentato tra le mura storiche dell’osteria trasformata in palcoscenico, “Il Governo del Tempo” è disponibile sulle piattaforme ItaCa, Amazon e in tutte le librerie italiane. Per chi si trova sul Lago di Como, il posto migliore per acquistarlo resta l’Osteria Il Governo 1801, dove l’autore vi accoglierà per una dedica personalizzata e un buon bicchiere di vino (prenotazione consigliata!).
A cura di Federica Ragnini