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Animal Communication: Oltre le parole, capire il linguaggio silenzioso degli animali con Nicole De Toma


Animal Communication: Oltre le parole, capire il linguaggio silenzioso degli animali con Nicole De Toma Immagine

La comunicazione telepatica ed empatica con gli animali non è magia o illusione. Nel gergo tecnico, viene definita “contatto psichico” ed è una capacità potenzialmente accessibile a tutte le persone dotate di sensibilità, empatia e che hanno a cuore il benessere animale.

Basti pensare agli Indiani d’America e al loro profondo rispetto e legame con il mondo animale. Purtroppo, la nostra società moderna sta gradualmente smarrendo questo dono, allontanandosi sempre di più dal contatto autentico con la natura.

“Se parli agli animali, essi parleranno con te e vi conoscerete l’un l’altro. Se non parli con loro, non li conoscerai, e ciò che non conosci, lo temerai. Ciò che si teme, si distrugge.” – Capo Dan George

Il percorso di Nicole De Toma

Il caso della comunicatrice Nicole De Toma è emblematico di come questa predisposizione possa manifestarsi fin dai primi anni di vita. Durante l’infanzia, Nicole non comprendeva per quale motivo, avvicinandosi a un cane o a un gatto, iniziasse a sentirsi “strana”, improvvisamente avvolta da emozioni molto forti. Inizialmente, la sua mente logica e razionale spiegava questo fenomeno autoconvincendosi che si trattasse semplicemente delle proprie emozioni.

Fin da bambina, Nicole percepiva una sensibilità fuori dal comune, unita a una profonda timidezza che la portava ad amare il tempo trascorso da sola, immersa nel suo mondo interiore. Soltanto in età adulta è riuscita a dare una risposta chiara a quel sentirsi costantemente “diversa”: possedeva una naturale predisposizione al contatto medianico e ai mondi sottili.

Acquisire questa consapevolezza è stato un grande sollievo e le ha permesso di trasformare il suo dono in una vera e propria vocazione: dare voce agli animali, trasmettere le loro emozioni e i loro consigli, per aiutare noi esseri umani a comprendere e conoscere molto meglio i nostri compagni di vita.

Quando può essere d’aiuto un Animal Communicator?

Un Animal Communicator può rivelarsi un supporto prezioso in moltissime situazioni quotidiane e straordinarie. Ecco le circostanze più frequenti in cui il suo intervento fa la differenza:

  • Valutare il benessere: per chiedere ai propri animali come stanno e scoprire se c’è qualcosa che si può fare per farli stare meglio.

  • Comprendere il passato delle adozioni: nel caso di un animale adottato, permette di indagare sulla sua vita precedente. Conoscere i traumi o le esperienze passate aiuta enormemente a dare una spiegazione e una risposta a comportamenti disfunzionali (come un cane che distrugge il divano se lasciato solo, o un gatto particolarmente aggressivo o diffidente).

  • Prepararli ai cambiamenti: è utilissimo per comunicare un evento imminente che stravolgerà la loro routine. Preparare un gatto a un trasloco, ad esempio, lo renderà molto meno ansioso al momento di entrare nella nuova casa. Allo stesso modo, spiegare l’arrivo di un neonato, rassicurarli su chi si prenderà cura di loro durante le nostre vacanze, o preannunciare una visita veterinaria, li aiuta a capire e ad accettare serenamente la situazione.

  • Gestire smarrimenti: se un animale si è perso o è scappato, il comunicatore può tentare di mettersi in contatto per capire dove si trova, se è ferito, se è scappato di sua volontà e se ha voglia di tornare a casa.

  • Contattare l’Oltre: per mettersi in contatto con un animale che non c’è più, cercando conforto nel sapere se sta bene e se è in buona compagnia dall’altra parte.

  • Accompagnarli nel fine vita: il momento che nessun proprietario vorrebbe mai affrontare. Il contatto aiuta a capire se l’animale è pronto ad andarsene o se la sua missione non è ancora terminata e desidera restare, permettendo alla famiglia di aiutarlo a stare meglio nel tempo che resta.

Scoprire la “Missione” del proprio animale

C’è una domanda speciale che gli esperti del settore suggeriscono sempre di fare ai propri amici a quattro zampe: qual è la loro Missione? Scoprire come mai sono arrivati proprio in quella determinata famiglia o in quella specifica fase della vita del proprietario è un’esperienza sempre profondamente emozionante e rivelatrice.

È importante sottolineare che un Animal Communicator non è un etologo né un educatore cinofilo. Tuttavia, è una figura in grado di aiutare le persone ad essere maggiormente consapevoli dei propri animali e a conoscerli a un livello molto più intimo.

Soprattutto in questo delicato momento storico, il mondo animale ha un disperato bisogno di tornare a comunicare con l’uomo.

A cura di Spampinato Giusy M.Luisa

Contatti Nicole De Toma

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