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Studioartec: architettura, paesaggio e la continuità nella modernità
Fondato nel 2005, Studioartec si è affermato nel panorama architettonico attraverso un modello di pratica integrata e multidisciplinare. Concepito come un laboratorio capace di governare l’intero processo edilizio — dalla concezione architettonica iniziale fino alla progettazione strutturale e impiantistica — lo studio opera trasversalmente nei settori pubblico, residenziale, commerciale, scolastico, culturale ed ecclesiastico, spingendosi fino alla scala complessa della progettazione e rigenerazione urbana. Studioartec è composto da Bruno Tonelli, Massimiliano Gorlani e Giovanni Mosca.
Lo studio si esprime con particolare efficacia quando si misura con contesti fortemente caratterizzati, dove la preesistenza storica, architettonica o paesaggistica impone un vincolo e, al contempo, offre un’opportunità di dialogo. Sia nelle nuove costruzioni sia negli ampliamenti di complessi tutelati, l’approccio metodologico rifiuta la mimesi nostalgica così come il contrasto autoreferenziale: l’obiettivo è l’equilibrio formale e paesaggistico, un inserimento che persegua una rigorosa continuità con la preesistenza ma che sia anche elemento nuovo nel solco di quella che si può definire la tradizione della modernità.
Il Genius Loci come motore progettuale
Il principio generatore di ogni intervento di Studioartec è il profondo ascolto del genius loci (lo spirito identitario di un luogo). Ogni progetto nasce da un’analisi del tessuto morfologico, storico e sociale preesistente, traducendosi in un’architettura che è simultaneamente atto di novità e legame di continuità.
Questo rigore metodologico ha permesso allo studio di ottenere un’ampia visibilità, testimoniata anche da pubblicazioni su riviste di settore, sia a livello nazionale che internazionale, nonché da una presenza pluriennale all’interno della Commissione del Paesaggio del Parco Alto Garda Bresciano, a conferma di una radicata competenza nella tutela e valorizzazione dei territori sensibili.
La sinergia internazionale e la rigenerazione urbana
Nel corso degli anni, l’orizzonte dello studio si è esteso oltre i confini nazionali. Nel 2016, la collaborazione intellettuale e progettuale tra Bruno Tonelli (Partner di Studioartec) e Simon McCormack (Associate dello studio londinese Thomas Ford & Partners) ha dato vita a Discourse Architecture. Questo forum teorico e operativo nasce come spazio aperto di ricerca sull’ambiente costruito, focalizzandosi in particolare su schemi di rigenerazione urbana partecipata, sviluppati a stretto contatto con le comunità locali e le amministrazioni municipali nel sud di Londra.
L’affinità metodologica maturata nel forum ha consolidato, nel 2020, una vera e propria partnership strategica tra Studioartec e Thomas Ford & Partners. Questa alleanza consente ai due studi di operare in sinergia su progetti selezionati sia in Italia che nel Regno Unito, offrendo una struttura professionale internazionale capace di fondere la sensibilità del restauro britannico con la cultura architettonica e costruttiva italiana.
Le opere principali: un percorso ventennale
Il portfolio dello studio testimonia la capacità di declinare la propria filosofia su scale e programmi funzionali estremamente diversificati.
Restauro, sacro e memoria storica
Santuario della Madonna della Rosa (Monticelli Brusati): Un intervento stratificato lungo un arco ventennale che esemplifica la capacità dello studio di gestire la complessità monumentale. I lavori, iniziati a metà degli anni 2000 con il restauro conservativo della canonica, sono proseguiti con la progettazione di una nuova sala contemporanea in ampliamento al complesso, perfettamente integrata con la morfologia del complesso architettonico. L’intervento ha poi compreso la riqualificazione dei percorsi di accessibilità per persone con mobilità limitata e il delicato recupero e restauro di un importante ciclo di affreschi del tardo Quattrocento, recentemente conclusosi.
Architetture per il Culto e restauro storico: La sensibilità verso l’antico si ritrova nel progetto di restauro del Castello di Comezzano e nei lavori sulla Chiesa Parrocchiale di Monticelli Brusati. Di segno opposto, ma complementare per rigore geometrico e spiritualità, è la Cappella lignea aconfessionale per i Padri Maristi, un volume puro dove il materiale naturale diventa strumento di modulazione della luce e dello spazio sacro.
Rigenerazione urbana e infrastrutture paesaggistiche
Riqualificazione del Borgo di Moerna (Valvestino): Un progetto di ridefinizione dello spazio pubblico in un contesto montano della Lombardia: lo studio ha reinterpretato i sistemi storici di pavimentazione stradale attraverso l’introduzione di una tecnica costruttiva contemporanea basata sull’uso del “mezzo sasso spaccato”. L’intervento risolve in un’unica sintesi formale le esigenze ecologiche, il drenaggio ambientale e la valorizzazione estetica del nucleo storico.
I progetti urbani a Londra: Nell’ambito della cooperazione internazionale e del framework di Discourse Architecture, spiccano i grandi schemi urbanistici per la riqualificazione del centro del quartiere di Forest Hill e la pianificazione del nuovo insediamento urbano di Bell Green, entrambi orientati a ricucire tessuti urbani frammentati e a ridefinire lo spazio pubblico secondo il modello della high street e della città in 15 minuti.
Edifici pubblici, scolastici e privati
Architettura scolastica e strutture collettive: Studioartec ha sviluppato un’importante competenza nella progettazione di poli educativi e assistenziali, applicando principi avanzati di sostenibilità e bioedilizia. Tra questi, l’ampliamento dell’Istituto Tecnico Beretta di Gardone Valtrompia — caratterizzato da una struttura interamente in legno —, l’ampliamento della Scuola Media di Lograto e i moduli residenziali ed assistenziali per l’ampliamento della Casa di Riposo “La Baroncina”.
Edilizia privata e retail: L’attività dello studio si completa con una vasta serie di interventi per committenti privati, che spaziano dalla progettazione di ville singole ad alta efficienza energetica fino alla definizione dell’identità visiva e spaziale di spazi commerciali, negozi e ristoranti, dove la cura del dettaglio d’interni dialoga costantemente con la chiarezza della costruzione. Importante anche il recente intervento di riqualificazione e ampliamento del sito produttivo della Buffoli Transfer a Brescia.
Risorse e Contatti
Per esplorare l’intero corpus archivistico dei progetti e seguire gli aggiornamenti sulle attività in corso, è possibile consultare i canali ufficiali: