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Reportage, street photography e teatro: tutti i “Riflessi” di Daniele Calabretti


Reportage, street photography e teatro: tutti i “Riflessi” di Daniele Calabretti Immagine

Daniele Calabretti, classe 1994, è un fotografo italiano attivo dal 2017. Nato a Torino, dopo 21 anni si trasferisce a Cuneo, dove l’attitudine calma del posto lo porta ad esplorare più a fondo le proprie passioni.

La formazione

Da autodidatta, inizia a scattare per spettacoli e concorsi teatrali, riuscendo ad arrivare a nuove realtà artistiche e culturali, spostandosi successivamente, durante un processo di ricerca personale, verso contesti più sociali e politici. Nel corso degli anni ha sviluppato un percorso professionale articolato, collaborando con l’agenzia LaPresse/Corriere della Sera, partecipando a progetti di teatro e teatro-danza e realizzando lavori di documentazione e ricerca in ambito cerimoniale e sociale.

Il suo lavoro è stato presentato in due mostre personali: In to the mirror, out of the Io (2019) e Oltre il silenzio (2025), a cura di Giulia Alli. Nel 2024 pubblica il suo libro “Riflessi, un breve viaggio nella siccità ed ecosistema del fiume Po”, un reportage sulla siccità che ha colpito il nord Italia con un’attenzione in particolare sul fiume Po.

La ricerca e i temi affrontati

La sua ricerca fotografica si concentra sulla rappresentazione della condizione umana, indagata nelle sue dimensioni sociali, politiche ed emotive, esplorando il momento in cui l’individuo si dissolve nella massa e, allo stesso tempo, riafferma la propria unicità: uno sguardo, un gesto, una postura diventano tracce. L’interesse non è rivolto all’evento in sé, ma alla dimensione emotiva e relazionale che si manifesta nel tempo.

Il suo lavoro attraversa diversi linguaggi visivi, dalla fotografia di strada al reportage di cortei politici, dal teatro alla ritrattistica, mantenendo una forte coerenza tematica e narrativa. Il suo approccio è influenzato dal concetto di momento decisivo di Henri Cartier-Bresson, dal teatro povero di Jerzy Grotowski, dalle pratiche collettive e dai processi legati alla fototerapia, intesa come strumento di esplorazione identitaria e relazionale.

Attraverso la fotografia, Daniele ricerca un’immagine capace di restituire l’istante in cui l’emozione emerge, proponendo nuovi punti di vista sul reale come forma di riflessione critica e partecipazione emotiva. Il suo approccio si colloca tra il documentario e la ricerca autoriale. L’immagine non è pensata come semplice testimonianza, ma come dispositivo critico capace di restituire complessità, ambiguità e fragilità.

Gli ambiti di lavoro

Si occupa di spettacoli in teatro e in esterna, percorsi artistici, laboratori/workshop, ritiri in e outdoor, shooting di persone e oggetti a scopi pubblicitari e non, street photography, festival di vario genere ed eventi, concerti, matrimoni e manifestazioni politiche.

Le collaborazioni, le pubblicazioni e le mostre

Calabretti ha stretto delle collaborazioni con l’agenzia LaPresse/Corriere Torino, con il Teatro Stabile di Grosseto/Progetto Unicef Teatro, con il Teatro Selvatico, con la compagnia Tecnologia Filosofica, il Politecnico di Torino, Crashtest Teatro Festival, ‘’Il teatro nei paesi’’ con Progetto Rescue 2021.

Per quanto riguarda le pubblicazioni: Corriere Torino, rivista TPI e artista del mese di Giugno 2025 su GAI, giovani artisti italiani. In self publishing, il libro ‘’RIFLESSI, un breve viaggio nella siccità ed ecosistema del fiume Po” nel 2024.

Invece, per quanto riguarda le mostre, quelle personali: ‘’Oltre il silenzio, l’eco dell’arte e della lotta’’ curata da Giulia Alli presso i Bagni pubblici di Via Agliè a Torino, mostra ‘’Inside the mirror, out of the Io’’ presso teatro Espace e circolo Avalon nel 2019 a Torino.

Quelle collettive: Torino Creativa/Level Up 2025 (TO); Urban Photo Awards, Cormons (GO), Mostra di fotografia 2023, Via Margutta a Roma, mostra ‘’Trame di cambiamento’’ presso festival Vivi5Square, festival ‘’Primavera di bellezza’’ presso centro culturale Comala a Torino.

Infine, Onorable mantion ai Monocrhome Awards 2021.

Alcuni dei suoi lavori sono presenti sul suo canale instagram, daniele.calabretti_ph, mentre per info o collaborazioni può essere contattato tramite email, daniele.calabretti@gmail.com.

A cura di Giusy M.Luisa Spampinato

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