Raccontare una storia è un atto di sopravvivenza culturale. Ogni voce che si spegne senza essere registrata porta via con sé ricordi, mestieri, modi di dire, fotografie mentali che nessun archivio pubblico conserverà mai. È esattamente da questa consapevolezza che nasce il lavoro di Storytime, lo studio italiano specializzato nella produzione di biografie video e interviste documentarie pensate per durare nel tempo.
Se sei arrivato qui hai probabilmente tre domande molto concrete: dove si trovano le sedi in Italia, come contattare lo staff per informazioni dettagliate e se è possibile fare un’intervista da remoto senza recarsi in studio. Le risposte sono nei prossimi paragrafi e raccontano già molto del metodo di lavoro dello studio.
Storytime ha scelto da sempre una strategia di crescita lenta e presidiata, con attenzione maniacale al dettaglio ed alla felicità dell’ospite invitato: poche sedi, ognuna realmente operativa, ognuna pensata come un vero studio di produzione e non come una semplice vetrina commerciale.
Ad oggi le sedi attive sul territorio italiano sono tre:
A partire da Settembre 2026 una nuova sede vedrà la luce: Storytime arriva in Puglia, a Bari. È una tappa importante, perché completa la copertura del Mezzogiorno e risponde a una domanda crescente proveniente dal sud-est italiano.
Vale la pena ricordare, per trasparenza e per chi avesse cercato informazioni storiche, che Storytime ha avuto in passato anche sedi a Firenze e Padova (la prima, storica, attiva a partire da ottobre 2021, la seconda aperta nel settembre 2022). Si è poi scelto di razionalizzare la rete, concentrando risorse, attrezzature e talenti negli studi che oggi rappresentano i poli operativi dello studio.
Consiglio pratico: prima di pianificare la trasferta, verifica con lo staff quale sede è logisticamente più comoda. La distanza geografica non sempre coincide con la rapidità reale di raggiungimento.
Il contatto con Storytime è pensato per essere conversazionale e nasce da uno scambio preliminare di ascolto.
I canali principali sono tre:
Cosa preparare prima di scrivere o chiamare, per ottenere una risposta puntuale già al primo scambio:
Più sei specifico nella prima richiesta, più la risposta sarà puntuale. È una piccola regola che vale per qualunque servizio sartoriale.

Una domanda che riceviamo è se sia possibile registrare l’intervista da remoto, in videocall, senza recarsi in uno degli studi. La risposta è chiara: no, non è un servizio previsto da Storytime e non lo è mai stato. Si tratta di una scelta consapevole, non di un limite tecnico.
L’intervista Storytime prevede l’imprescindibile presenza in studio dell’ospite ed è qui che si gioca tutta la differenza. Le ragioni sono concrete:
La presenza in studio è un requisito, ma non un ostacolo.
Chiedere dove, come e se posso da remoto non è banale: è il modo in cui una persona seria valuta un fornitore prima di affidargli un progetto che durerà. Uno studio che risponde con chiarezza – anche dicendo no quando serve – sta dichiarando, in sostanza: abbiamo già pensato a tutto questo, perché lo facciamo da anni.
L’esperienza di settore, nei mestieri della memoria, non si misura in spot pubblicitari. Si misura in scelte coerenti: una rete di sedi cresciuta con misura, un’apertura nuova (Bari, da settembre) annunciata quando le condizioni sono mature, un servizio che resta fedele a un protocollo di qualità invece di rincorrere ogni moda tecnologica. Sono dettagli che non finiscono nel preventivo, ma che fanno la differenza
In sintesi
Il consiglio finale è sempre lo stesso: non aspettare l’occasione perfetta per registrare una storia.
Le occasioni perfette tendono ad arrivare troppo tardi. Una telefonata esplorativa non costa nulla e chiarisce in pochi minuti se il momento è quello giusto o se conviene muoversi prima.